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Emissioni in calo del 20% con Stop/Start e motore 1.33
Nella presentazione della piccola crossover Urban Cruiser colpiva il dato molto contenuto delle emissioni di CO2 della versione a benzina. Il merito era tanto del sistema Stop/Start di serie, quanto del nuovo 4 cilindri di 1,3 litri, denominato 1.33.
Dispositivo e motore sono in arrivo anche sulla compatta Auris al posto dell'attuale 1.4, con un risultato notevole sul piano delle emissioni, in calo da 163 a 135 g/km, valori vicinissimi a quelli dell'1.4 D4-D (132 g/km) a gasolio, il propulsore più efficiente della gamma Auris. Tutti vantaggi ottenuti senza rinunciare a nulla in termini di prestazioni: la potenza sale anzi da 71 kW/96 cv a 74 kW/100 cv, aumenta lievemente anche la coppia da 130 a 132 Nm, a un regime più favorevole: da 4400 si scende a 3800 giri/minuto. Altri vantaggi ecologici sono la riduzione di peso di 13 kg, che si unisce all'estrema compattezza: la lunghezza cala di 54 mm, la larghezza di 127 mm. Anche se non è ufficiale, tutto fa pensare, a partire dalla cilindrata unitaria di 333 cc, che il nuovo 4 cilindri sia derivato dal 3 cilindri 1.0 che equipaggia Toyota Aygo (e i cloni Citroën C1 e Peugeot 107), Yaris e Daihatsu Cuore. Un'unità brillante anche sul piano dell'efficienza, con il quartetto di city car che lo adotta che emette meno di 106 g/km di CO2 e consuma meno di 4,5 l/100 km e anche per questo riconfermato nel 2008 a livello internazionale come “Motore dell'anno” nella categoria sotto i 1000 cc. Il nuovo 4 cilindri condivide con il “3” la costruzione in lega leggera, la geometria a corsa lunga e alto rapporto di compressione, la fasatura variabile continua (nell'1.33 sia sull'aspirazione sia sullo scarico) e i pistoni estremamente leggeri per ridurre vibrazioni e attriti: Toyota dichiara un calo dai 280 grammi a pistone del 1.4 ai 180 grammi del nuovo 4 cilindri. Il sistema Stop/Start ha un effetto abbastanza modesto sui dati di omologazione del ciclo di prova europeo: nella nuova Auris il dispositivo consente un calo dei consumi da 5,9 a 5,8 l/100 km e delle emissioni da 138 a 135 grammi/km; va detto però che, come tutti i sistemi Stop/Start, i risultati in termini di efficienza ed ecologia si hanno in condizioni di forte traffico cittadino. I valori medi segnano comunque un progresso di quasi il 20% rispetto al precedente 1.4, che segnava 6,9 l/100 km e 165 g/km di CO2 allo scarico. Parte del merito va anche al nuovo cambio a 6 marce, a sua volta più compatto, leggero e “scorrevole” del 5 marce precedente. Il sistema Stop/Start è unico nel suo genere in quanto è attivato da ingranaggi sempre in presa con un sistema a “ruota libera” che si blocca al momento dell'avvio del propulsore. Toyota dichiara che quest'ultima fase richiede solo 0,4 secondi, tre decimi in meno rispetto a un motore di avviamento convenzionale. Anche il rumore è molto inferiore, con un vantaggio di 9 decibel. L'1.33 dovrebbe essere disponibile entro fine mese sulla gamma Auris.
















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