OpinioniGM, Chevron-Texaco, Basf: passano di mano i brevetti sulle batterie al NiMH
La cifra è modesta, 58 milioni di dollari (44 milioni di euro), ma il valore simbolico è notevole. La Ovonic Battery Company e i suoi brevetti sulle batterie al NiMH per autotrazione passano ancora di mano e finiscono al colosso tedesco della chimica Basf. L'azienda americana è stata protagonista, nel bene e nel male, della storia dell'auto elettrica e ibrida. In particolare per il discusso e ancora poco noto caso della causa vinta contro Toyota e Panasonic dalla capogruppo Cobasys, quando questa era di proprietà della Chevron Texaco. Questione che abbiamo analizzato in dettaglio e che ha visto una compagnia petrolifera mettere i bastoni tra le ruote all'auto elettrica fermando di colpo, a circa 1500 esemplari, la produzione della Rav EV e di fatto congelando i progetti Toyota sull'auto elettrica pura. Progetti che invece General Motors aveva già abbandonato, vendendo l'innovativa (a quel tempo) tecnologia NiMH appunto alla Chevron Texaco prima ancora di sperimentarla sulla sua GM EV1.
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