A rendere ancora più affascinate il territorio delle province di Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone e Udine sono le tradizioni culturali e le vicende storiche. Nonostante l’esplosione del turismo, gli abitanti delle Dolomiti hanno conservato consuetudini agricole e artigianali, recuperato architetture tipiche come le “viles” e mantenuto il folclore e la gustosa cucina delle popolazioni di lingua italiana, ladina e tedesca. Sul fronte storico, tra valli e cime dolomitiche si sono svolte alcune delle battaglie tra esercito italiano e quello austroungarico più sanguinose della Grande Guerra.
Bellezze da vivere “open air”
Se il fascino delle Dolomiti si può gustare tutto l’anno, un’ottima occasione per ammirare le bellezze scenografiche del territorio è il 20° raduno Cabrio Meeting, il sodalizio riservato a cabriolet e spider di ogni epoca. L’evento, in programma dal 1 al 4 ottobre, parte da Cortina d’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti, e prevede itinerari con scenografie incomparabili come quelle delle Tre Cime di Lavaredo, delle Pale di San Martino e del Gruppo del Sella, del Re e della Regina delle Dolomiti - l’Antelao e la Marmolada - del Monte Pelmo, “Trono del Padreterno”. E ancora il fascino del Cadore e della Val Gardena, del Lago di Misurina e del Passo Rolle, valico la cui rappresentazione è inserita nello stemma araldico della Guardia di Finanza. In totale sono previsti oltre 300 km che, oltre all’attrattiva paesaggistica, esaltano il piacere di guida: 18 valichi e migliaia di curve e controcurve rese celebri dalle sfide degli assi del volante della Coppa d’Oro delle Dolomiti, una delle rassegne di auto storiche più celebri ed affascinati del Bel Paese, e da quelle dei campioni delle due ruote, da Fausto Coppi, celebrato al Passo Pordoi con una scultura d’autore, a Marco Pantani,, trionfatore nel 1998 all’arrivo al Passo Sella.
Non mancano visite ai monumenti bellici, come il Sacrario Militare di Pocol, il Forte Tre Sassi, fortificazione austriaco ora sede del Museo della Grande Guerra delle Dolomiti, o il medievale Castello di Andrai. Il tutto condito con le prelibatezze culinarie, dal prelibato prosciutto crudo Wolf di Sauris ai vini locali all’enoteca Jerry di Cortina d’Ampezzo, degustazione rigorosamente prevista a fine giornata. Oppure i canerderli tradizionali allo speck e la Torta Sacher preparati dal ristorante Al Forte interno a una rocca austriaca o la polentina bianca in guazzetto di capesante e porcini e il sorbetto al mirtillo con anice stellato da sorseggiare ammirando dall’alto Cortina dalla taverna Il Meloncino.
Dove: Cortina d’Ampezzo e Dolomiti
Quando: da Giovedì 1 a domenica 4 ottobre
Costo: 1060 euro (2 persone) – include 3 pernottamenti, 3 prime colazioni, 3 pranzi, 3 cene, vino e acqua, road book, ricordo, adesivo e targhetta.
Per approfondire
www.dolomitesworld.com
www.dolomiti.org
www.infodolomiti.it
www.webdolomiti.net
www.cortina.dolomiti.com/
www.cortinamuseoguerra.it
whc.unesco.org
Per informazioni
Cabrio Meeting
www.cabriomeeting.com
e-mail.
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Tel. (+39) 3356179718
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