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Seat Altea 1.6 Dual
martedì 11 settembre 2007
Prova d'uso
Verso l’auto ecologica a tutto tondo

Negli ultimi anni la coscienza ecologica del Gruppo Volkswagen è, al pari di altre Case automobilistiche, cresciuta costantemente. Un orientamento certo utilitaristico, ma indubbiamente propizio per il miglioramento della qualità dell’aria. Uno dei passaggi verso la “fede verde” è avvenuto nel 2005, anno dell’accordo con Landi Renzo per la trasformazione a gas per il mercato italiano di numerosi modelli dei marchi del Gruppo, ad eccezione di Audi.
A beneficiarne è stata anche Seat con l’introduzione di versioni bi fuel su tutta la gamma, escluse Leon e Alhambra.

Nata per ridurre l’inquinamento
A giovarsi dell’intesa è stata anche Altea, monovolume compatta che dal 2006 è in listino con la versione “trasformata” denominata Dual. Un modello concepito per ridurre l’impatto sull’ambiente fin dalla sua progettazione. Per lo sviluppo dell’Mpv il marchio spagnolo ha adottato per la prima volta processi produttivi che limitano le operazioni inquinanti, l’uso di energia e l’impiego di materiali pesanti, che incrementano consumi ed emissioni, o dannosi come il Pvc. Una strategia che ha permesso anche di avvicinarsi alle future prescrizioni che impongono all’industria dell’auto la commercializzazione di auto riciclabili al 95%. Obiettivo che per l’Altea si ferma all’85%, ma che segna comunque un passo in avanti rispetto alla precedente produzione.

Spazio alla versatilità
Altro obiettivo dei progettisti era quello di creare un modello attraente esteticamente e con abitacolo versatile. Il primo traguardo è stato raggiunto grazie alla matita di Walter de’ Silva, designer italiano che ha introdotto sull’Altea la “linea dinamica” laterale che ha caratterizzato l’intera gamma spagnola dal 2003. Il secondo, ideando un abitacolo spazioso comodo per cinque adulti e per i loro bagagli. Questi ultimi li potete riporre negli oltre 30 vani di forma e dimensione diverse, come quelli per riporre occhiali, bicchieri o bottiglie da un litro e mezzo, o nel bagagliaio di 409 litri, incrementabili a 1300 ribaltando i sedili posteriori. Una disponibilità di spazio che non è stata praticamente alterata con l’installazione dell’impianto a Gpl.

Impianto Gpl poco invasivo
Il serbatoio toroidale è nascosto in uno scomparto sotto il piano di carico al posto della ruota di scorta, sostituita con un kit di riparazione rapida del pneumatico. Con una capacità di 58 litri (46,4 litri effettivi), il serbatoio consente un’autonomia supplementare a gas di oltre 500 chilometri (che si aggiungono ai circa 700 percorribili a benzina), almeno stando ai valori di consumo dichiarati (9 l/100 km). In realtà, nell’uso effettivo si percorrono in media circa 10 km con un litro di gas e 450 km con un pieno.

Benefici per le tasche e per l’aria
Il surplus di strada è, però, secondario rispetto ai vantaggi economici e ambientali. Le spese per il carburante si riducono del 40% circa rispetto alla corrispettiva versione monofuel e, a seconda dei prezzi alla pompa, sono inferiori a quelli della variante a gasolio, l’Altea 1.9 TDI da 105 cv. Considerando i prezzi al momento della prova (luglio 2007), la Dual ha un costo chilometrico di 6,2 centesimi di euro, contro i 6,38 della diesel e gli oltre 10 della 1.6 benzina. A conti fatti, con la bi fuel si risparmia da subito nei confronti della TDI, che costa quasi mille euro in più, e si recupera il maggiore esborso all’acquisto (1.650 euro) in appena 40.000 km rispetto alla variante a benzina.
In tema di emissioni dobbiamo fidarci di quanto dichiarato dai tecnici di Landi Renzo: in relazione alla monofuel emette il 10% in meno di anidride carbonica, il 20% di idrocarburi incombusti, il 35% di ossido di carbonio e elimina quasi completamente biossido di zolfo, benzene e idrocarburi policiclici aromatici.

Sequenziale per non penalizzare le prestazioni
Se siete felici per avere risparmiato e ridotto il vostro impatto ambientale, vi potete anche rallegrare perché per questo non dovete rinunciare a molto in termini di prestazioni. Certo l’Altea Dual, nonostante la denominazione voluta da Seat per il modello (Mcv, Multi sport vehicle), non è certo (o, meglio, per fortuna) fatta per correre. Il motore da 1,6 litri eroga 102 Cv, non molti per muovere 1.300 chili di massa, ma sufficienti per offrire un minimo di brillantezza in caso di necessità, come sorpassi o riprese in salita. Buona sorte è che l’impianto ad iniezione sequenziale multipoint con elettroiniettori di Landi Renzo lascia praticamente invariate le doti di velocità massima, accelerazione e riprese. La perdita di potenza, infatti, è limitata a 1 cv, troppo poco per influire sulla qualità di guida.

Si viaggia comodi e sicuri
E il benessere a bordo è tanto, sia per lo spazio sia per la buona ergonomia. I comandi sono a portata di mano, ad eccezione forse del commutatore/indicatore del livello del Gpl. Situato nella parte sinistra della plancia, è nascosto dalla razza del volante (si vede solo quando si sterza) e un po’ scomodo da raggiungere mentre si guida. Questione poco grave se si pensa che, dopo l’accensione, la commutazione da benzina a gas è automatica. A garantire il comfort di bordo è anche la dotazione di serie dell’allestimento Stylance che, tra l’altro, comprende alzacristalli elettrici anteriori, specchietti regolabili e ripiegabili elettricamente, chiusura centralizzata, climatizzatore a due zone, volante in pelle, computer di bordo e cruise control.
Fanno parte dell’equipaggiamento anche una lunga lista di dispositivi di sicurezza passiva, quali gli airbag conducente, passeggero, laterale e a tendina, che hanno consentito all’Altea di ottenere 5 stelle nei crash test EuroNcap (4 nella protezione dei bambini). Molti i componenti elettronici a favore della sicurezza attiva, come Abs, Tcs (controllo della trazione) e Esp (controllo della stabilità) con Eba (Emergency brake assistance), al quale si aggiungono assetto e impianto frenante sviluppati per versioni molto più potenti, come la FR da 170 Cv.


SCHEDA TECNICA

Motore

Cilindrata (cc): 1595
Emissioni (g/km CO2): 187 (B), 160 (G)
Potenza (kW/cv - giri/min): 75/102 (B), 74/101 (G) - 5600
Coppia (Nm - giri/min): 148 – 3800

Meccanica
Trasmissione: meccanica a 5 velocità
Trazione: anteriore

Prestazioni
Velocità massima (km/h): 181 (B)
Accelerazione (0-100 km/h): 12,8” (B)
Consumo medio (l/100 km): 7,8 (B), 9,0 (G)
Autonomia (km): 1200 (700 B + 500 G)

Dimensioni e massa
Lunghezza (cm): 428
Larghezza (cm): 177
Altezza (cm): 155
Passo (cm): 258
Peso (kg): 1320
Serbatoio benzina: 55 litri
Serbatoio Gpl: 58 litri (46,6 effettivi)
Posti: 5
Bagagliaio (min-max in litri): 409-1350

Prezzo (euro): 20.150
Sito: www.seat-italia.com


EcoPagella

Normativa UE emissioni Euro - da 1 a 6


CO2 totale (g/km) – da 1 a 6


CO2 per passeggero (g/km) – da 1 a 3


Emissioni allo scarico (carburante) – da 1 a 5


Massa totale (kg) – da 1 a 5


Massa per passeggero (kg) da 1 a 3


Aerodinamica (Cx) da 1 a 4


Efficienza energetica motore – da 1 a 3


Riciclabilità - da 1 a 5
nd

Certificazioni – da 1 a 6
nd

Valutazione complessiva
18 su 46 quadrifogli




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