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Fiat Bravo 2.0 Multijet |
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giovedì 06 novembre 2008
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News veicoli
Più potenza, meno emissioni
Aumenta la cilindrata e la potenza, ma scendono consumi ed emissioni. È, in estrema sintesi, il risultato della sostituzione del 1.9 Multijet con il nuovo 2.0 Multijet sulla Bravo. A parlare sono i numeri. I cavalli salgono da 110 kW/150 cv a 121 kW/165 cv, le emissioni calano da 149 a 139 grammi/km e il consumo medio da 5,6 a 5,3 l/100 km.
Ma le buone notizie per l’ambiente non si esauriscono qui. Il debuttante 2 litri, infatti, è omologato Euro 5, prevede il filtro antiparticolato di serie (prima optional a 660 euro) e ha intervalli di manutenzione più lunghi (ogni 35.000 km). Per quel che può contare, migliorano anche i dati di velocità massima (215 km/h anziché 209), di accelerazione (8,2” nel classico 0-100 km/h invece di 9”) e della coppia (360 Nm contro 305). Per ottenere tali risultati Fiat è intervenuta su più fronti, a cominciare dalla riduzione del rapporto di compressione (da 17,5:1 a 16,5:1) per ridurre le emissioni di NOx. Inoltre, sono stati adottati un nuovo tipo di candelette “low voltage” che consentono avviamenti con tempi di preriscaldamento più rapidi, un filtro Dpf di tipo close-coupled (CCDPF), vicinissimo al collettore di scarico e un sistema di ricircolo dei gas di scarico (Egr) evoluto, “nel quale tutti i sottocomponenti sono raggruppati in un unico elemento (modulo Egr) di dimensioni ridotte”. Tutto questo, però, ha un prezzo: 850 euro, cioè il divario del listino tra le precedenti 1.9 Mjt Emotion e Sport con le attuali 2.0 Mtj con pari allestimento (costano entrambe 24.300 euro). Ma a ben guardare il sovrapprezzo si riduce a 190 euro considerando il Dpf di serie.
Poca cosa rispetto ai vantaggi ambientali e alla migliore tenuta nel tempo dell’usato conferita dall’omologazione Euro 5.
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