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Volkswagen Touran Eco Fuel
mercoledì 05 novembre 2008
Prova d'uso
Sette posti, tanto spazio e comfort, poca autonomia
Un'auto con ottime qualità e priva di pecche sostanziali, ma con limitazioni d'uso dovute alla scelta del costruttore in termini di autonomia. Per esser omologata come monovalente, con i relativi vantaggi fiscali a livello statale (tassa di circolazione ridotta del 75% in Italia) e locale, la Volkswagen Touran a metano - come del resto la concorrente Opel Zafira Eco M – ha un serbatoio di benzina di capacità quasi simbolica, 13 litri, destinato solo alle emergenze.
Emergenze che però sono molto frequenti in Italia, almeno nei giorni festivi e nelle ore notturne. Tutto questo aggravato dalle scarse percorrenze a gas connesse alla capacità delle bombole non elevata: più che un difetto, una scelta ben precisa della Casa per mantenere la possibilità dei sette posti e la modularità degli interni. Anche la Eco Fuel, infatti, permette qualsiasi numero di posti da 1 a 7. Conserva tutte le possibilità interessanti delle monofuel come la rimozione totale dei tre sedili della seconda fila, il ripiegamento in avanti dello schienale anteriore destro e la comoda configurazione a quattro posti con i sedili posteriori in posizione accentrata per avere il massimo spazio attorno alle spalle.

Integrazione alla tedesca, 4 serbatoi a cavallo del retrotreno
Il sistema di alimentazione a metano è installato direttamente da Volkswagen. Come nella stessa Opel Zafira, quindi, tutto è studiato in partenza per l'alimentazione a gas naturale. Ad esempio l'indicatore a lancetta riporta il volume di metano, mentre il livello della benzina è indicato da una serie di Led. Il computer di bordo indica con notevole precisione il consumo medio, istantaneo e l'autonomia residua a metano. Quando questo carburante è esaurito, il sistema passa automaticamente all'alimentazione a benzina, non commutabile manualmente. Anche perché l'ottimizzazione per il metano porta a invertire il consueto divario di prestazioni tra benzina e metano portandolo decisamente a favore di quest'ultimo. Lo schema della EcoFuel prevede serbatoi posizionati davanti e dietro all'asse posteriore, con capacità complessiva di 18 kg. Non è molto, e ci chiediamo se non sarebbe stato possibile realizzare, a fianco della 7 posti, una versione a 5 posti con un piano di carico lievemente rialzato – quindi con un minimo handicap nella capacità di carico – per accogliere serbatoi di diametro superiore ed estendere notevolmente l'autonomia e la praticità d'uso. A proposito di praticità, la presa di carico è alloggiata nello stesso sportellino del serbatoio di benzina.

Motore: più coppia che cavalli, “voce” sportiva
Il motore non è un campione di modernità rispetto alle ultime generazioni di motori Volkswagen a iniezione diretta di benzina, meno adatti alla conversione a metano. È il noto 2 litri 8V che a metano eroga 80 kW/109 cv a un regime contenuto (5.400 giri/minuto); il regime di coppia massima (160 Nm, costante tra 3.500 e 4.700 giri) non è altrettanto basso, ma il 4 cilindri ha tra i suoi pregi proprio l'elasticità, ben sfruttabile grazie alla regolarità di funzionamento. Il propulsore tradisce l'adattamento al metano solo con una certa rombosità e ruvidità tipica dei motori sportivi, derivate quasi certamente dal rapporto di compressione molto alto: 13,5:1. Una caratteristica tipica delle “monovalenti” che permette di migliorare il rendimento del motore sfruttando l'elevato numero di ottano del gas naturale (circa 125 contro i 95 della “verde”). La controindicazione è la necessità di ridurre la potenza a benzina parzializzando l'afflusso d'aria. D'altra parte la caratteristica (e tutto sommato piacevole) sonorità inganna sulle prestazioni, dando la sensazione di una brillantezza superiore a quella reale nelle accelerazioni e riprese. Nei nostri percorsi in salita, invece, la Touran tradiva la massa elevata, pur “soffrendo” meno di concorrenti dirette, simili anche in termini di massa a vuoto, come Opel Zafira (1.6 da 69 kW/94 cv) e la Fiat Multipla (1.6 da 68 kW/93 cv). Buna la manovrabilità del cambio e le qualità dello sterzo ad assistenza variabile.

Prestazioni adeguate, comfort e qualità di guida di buon livello
Detto ciò, le prestazioni sono secondo noi perfettamente adeguate a un'auto votata al risparmio. Soprattutto si riesce a utilizzare spesso la quinta marcia anche in città, grazie una rapportatura relativamente corta (32-33 km/h reali a 1000 giri/minuto) del rapporto superiore. Una caratteristica che comporta un po' di fastidio acustico alle velocità autostradali: d'altra parte è questo, insieme a un lieve dondolio del corpo vettura insolito per un'auto tedesca, l'unico vero neo in termini di comfort della Touran. L'insonorizzazione delle ruote e notevole e non si avverte alcun rumore di carrozzeria; le sospensioni assorbono bene ostacoli piccoli e grandi. Una taratura morbida che non penalizza le qualità di sicurezza e maneggevolezza, elevate grazie anche al controllo stabilità e trazione Esp di serie, un dispositivo dall'intervento pronto ed efficace ma poco “invasivo” nei confronti di chi guida.

Consumi: interessanti, ma... variabili
Volkswagen dichiara 310 km di autonomia a metano. In condizioni ottimali su strade extraurbane e con una guida rilassata e attenta siamo riusciti a farne fino a 360, pari a un ottimo 5 kg/100 km e a una spesa di circa 4,5 centesimi/km. Un uso normale, con qualche tratto in città – la Touran denuncia 8,1 kg/100 km nel ciclo urbano, ma in pratica si sta poco sotto i 10 - fa però calare rapidamente l'autonomia, che si attesta sui 250-300 km. A velocità costante in autostrada la Touran presenta due facce distinte: consumi un po' elevati alle basse velocità e in proporzione più ridotti alle alte. Dai 5,5/5,7 kg per 100 km a 100 km/h di media reale si passa a 7,3/7,5 kg a 130 km/h. Che il rendimento salga affondando il piede destro è un fatto normale, ma con il 2.0 l'efficienza sembra crescere più rapidamente del consueto. Lo confermano due fattori: l'indicatore di consumo sale al buon valore di 11-12 kg/100 km accelerando a tavoletta in quinta dai medi regimi; i risultati ottenibili con il classico metodo di guida economica (ne sconsigliamo l'uso abituale!), basato su brevi accelerate a fondo in quinta (condizione di massima efficienza) e lunghe “sfollate”: il risparmio è arrivato al 20%, con soli 4,5 kg/100 km a 100 km/h di media, corrispondenti a ben 400 km di autonomia e pari al consumo extraurbano di omologazione. Abbiamo anche avuto la sensazione, peraltro indimostrabile senza una strumentazione specifica, che il comodo cruise control di serie non lavori in modo ottimale, sul piano dell'efficienza, sui saliscendi autostradali. Una perplessità più fondata riguarda l'aerodinamica: in nessun documento ufficiale Volkswagen dichiara il dato del coefficiente di penetrazione Cx, un fatto “sospetto”, visto che con 80 kW non si superano i 180 km/h; va però considerata l'elevata superficie frontale dovuta all'altezza (164 cm) superiore alla media.
In ogni caso l'interesse pratico nei consumi della Touran Eco Fuel riguarda essenzialmente l'autonomia, dato che la spesa per il carburante, valutabile attorno ai 6 centesimi/km, grosso modo eguaglia quello delle migliori city car a benzina o utilitarie diesel. A benzina, il consumo appare allarmante a chi non è abituato ai serbatoi piccoli: dei 4 Led indicatori del livello carburante, ne sparisce in media uno ogni 30 km circa. A chi non fosse pratico di auto a metano, ricordiamo che il gas naturale è di difficile reperibilità in autostrada, nelle ore notturne e nei giorni festivi: in queste situazioni con la Touran si è di fatto costretti a fermarsi continuamente per riempire il piccolo serbatoio di benzina.

Funzionalità notevole e abbastanza semplice
La modularità dei sedili, come detto in precedenza, è una delle qualità migliori della Touran. I due sedili della terza fila, molto sottili e adatti essenzialmente a bambini, sono ripiegabili a filo del vano di carico; semplici le operazioni sui sedili centrali: sul ripiegamento in avanti e sull'asportazione dei tre sedili centrali abbiamo un paio di piccoli appunti da fare: nel primo caso il bloccaggio del sedile ripiegato richiede l'aggancio di un piccolo puntone; nel secondo il peso dei sedili rende l'operazione un po' faticosa per l'utenza femminile. Il sistema di sblocco a nastri dello schienale e del ribaltamento è invece davvero semplice e sicuro. Apprezzabile il posto di guida adattabile a conducenti di tutte le misure e con i comandi ben disposti. Una critica solo per i controlli del regolatore di velocità sulla leva devioluci: facile attivare inavvertitamente gli indicatori di direzione.

Concorrenti mono e bivalente
Sul mercato, il modello concorrente più simile alla Touran Eco Fuel è la Opel Zafira Eco M, che offre un paio di chili in più di capacità del serbatoio di metano (e un litro in più di benzina) e un consumo inferiore, dovuto però anche a un motore di cubatura e prestazioni nettamente inferiori. Un fatto che giustifica il prezzo superiore della Volkwagen, che secondo noi è anche un po' più piacevole da guidare. Viceversa i meriti ecologici della Zafira sono superiori, con emissioni allo scarico di 138 g/km contro i 154 della Touran e i 161 della Fiat Multipla. Questa si stacca nettamente dalle altre per caratteristiche: ha sei posti su due file e ha una notevole autonomia a metano (circa una volta e mezza la Touran) e a benzina, grazie al serbatoio da 38 litri. Una capacità, quest'ultima, che rende più semplice ed economico l'uso dell'auto ma che comporta l'handicap economico della mancata sfruttabilità degli incentivi riservati alle monovalenti. Va detto però che la Multipla è la più economica del terzetto. La Volkswagen è disponibile nei tre allestimenti classici dell'intera gamma Touran: Conceptline, Trendline (+2375 euro) e Highline (+4100 euro, quella che abbiamo provato). La “base” è la più interessante, secondo noi: a 23.950 euro offre già climatizzatore (manuale, automatico bizona sulle altre), Esp, airbag frontali, laterali e a tendina, cruise control, chiusura centralizzata con telecomando, specchietti elettrici riscaldabili, computer di bordo, autoradio con lettore Cd, tre prese 12 Volt. La Volkswagen offre anche un'alternativa a Gpl, con l'1.6 da 75 kW/102 cv e solo in versione 5 posti, che costa 1712 euro in meno della Eco Fuel senza terza fila di sedili, la cui rinuncia prevede uno sconto di 304 euro. La Touran bi fuel G non è però disponibile nell'allestimento Highline.






SCHEDA TECNICA

Motore
Cilindrata (cc): 1984
Emissioni (CO2): 154 (M)
Potenza (kW/cv - giri/min): 80/109 (M) – 5400
Coppia (Nm - giri/min): 160 – 3500 (M)

Meccanica
Trasmissione: meccanica a 5 velocità
Trazione: anteriore

Prestazioni
Velocità massima (km/h): 180 (M)
Accelerazione (0-100 km/h): 13,5 (M)
Consumo medio metano (kg/100 km): 5,8 (M)
Autonomia (km): 150 (B) + 310 (M)

Dimensioni e massa
Lunghezza (cm): 441
Larghezza (cm): 179
Altezza (cm): 164
Passo (cm): 268
Peso (kg): 1563
Serbatoio benzina: 13 litri
Serbatoio metano: 18 kg
Posti: 7
Bagagliaio (min-max in litri): 140 - 1820

Prezzo (euro): 23.950
Sito: www.volkswagen.it



EcoPagella

Normativa UE emissioni Euro da 1 a 6


CO2 totale (g/km) – da 1 a 6


CO2 per passeggero (g/km) da 1 a 3


Emissioni allo scarico (carburante) da 1 a 5


Massa totale (kg) da 1 a 5


Massa per passeggero (kg) da 1 a 3


Aerodinamica (Cx) – da 1 a 4


Efficienza energetica motore da 1 a 3


Riciclabilità – da 1 a 5


Certificazioni



Valutazione complessiva
20 su 46 quadrifogli






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