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Volkswagen Passat BlueMotion II |
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martedì 28 ottobre 2008
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Ecoauto future
Solo 109 grammi/km di CO2 per la berlina di domani
Consuma 4,1 l/100 km, è in regola con le future norme Euro 6 ed emette soltanto 109 grammi/km di CO2. Un valore, quest’ultimo, equivalente a quello della Civic Hybrid, ma ottenuto senza ricorrere al supporto del motore elettrico. È la Passat BlueMotion II, la concept car presentata a Parigi da Volkswagen.
Per raggiungere tali obiettivi la Casa di Wolfsburg combina i vantaggi apportati dai sistema BlueTDI e BlueMotion, l’etichetta che contraddistingue le versioni a basso impatto ambientale del marchio tedesco. Il primo taglia le emissioni inquinanti, in particolare di ossidi di azoto, grazie all’adozione del catalizzatore SCR e dell’additivo AdBlue. Il secondo abbatte i consumi per merito dei miglioramenti aerodinamici, dei rapporti allungati e dell’introduzione del sistema Start/Stop. Per la prima volta, inoltre, debutta su una Volkswagen il dispositivo del recupero di energia elettrica in frenata che permette un’ulteriore lieve incremento dell’efficienza. Il risultato, come detto, è la riduzione dei consumi ed emissioni. Rispetto alla seconda generazione della Passat BlueMotion, anch’essa debuttante al Salone francese e con identico motore 2.0 da 81 kW/110 cv, la concept risparmia 20 g/km di emissioni di CO2 e 0,8 l/100 km di gasolio. Un valore, quello del consumo, che permette al prototipo di avere un’autonomia di più di 1700 km. Volkswagen ha dichiarato l’intenzione di commercializzare la BlueMotion II senza, però, specificare la tempistica.
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