Numeri che sono destinati a crescere ulteriormente (qualcuno parla di un traguardo di 100.000 unità nel 2009) con l’ultima nata che, rispetto alla precedente Punto Natural Power, offre indubbi vantaggi. Il principale è conferito dalla disposizione dei due serbatoio con capienza totale di 84 mc (circa 13 chili): uno sotto il vano di carico e l’altro integrato nel pianale all’altezza della trasmissione. Un posizionamento che “ruba” soltanto 75 litri alla capienza del vano bagagli, lasciando liberi 200 litri (10 litri in più della Panda) per borse e sacchetti, e soprattutto che consente di abbattere la panca posteriore per incrementare la capienza (il volume massimo, non dichiarato, dovrebbe essere di 955 litri), opportunità non consentita nella “vecchia” Punto. In tema di funzionalità è un peccato che non sia disponibile, neanche a pagamento, il sedile posteriore sdoppiato. Come anticipato nel
precedente articolo, l’unico motore disponibile è il 1.4 8 valvole da 57 kW/77 cv e 115 Nm di coppia a 3000 giri/minuto. Valori che, nonostante il sistema multipoint sequenziale fasato, con l’alimentazione a metano scendono rispettivamente a 51 kW/70 cv e 104 Nm, sempre al medesimo regime di rotazione. A risentirne sono la velocità massima, che scende da 165 a 156 km/h, e l’accelerazione da 0 a 100 km/h, che richiede 3,7” in più (16,9” invece di 13,2). Penalizzazioni di poco conto se confrontate con i vantaggi ambientali e monetari. Per i primi l’adozione del gas naturale consente di tagliare praticamente del 100% le emissioni di particolato e di abbattere sensibilmente quelle di ossidi di azoto e altri inquinanti. Quanto al contributo per la riduzione dei gas serra, la Grande punto rilascia 115 grammi/km viaggiando a metano e 149 g/km usando la benzina. Un valore, quest’ultimo, superiore di 10 g/km alla corrispettiva versione monofuel causato dall’aumento del peso della vettura bi fuel (+150 kg circa). Nel complesso, dunque, i 115 g/km rappresentano una riduzione del 17,3% delle emissioni di CO2. Un risultato ottimo, ma non da record. Basti pensare che la nuova
Seat Ibiza Ecomotive con il 1.4 TDI da 59 kW/80 cv e filtro antiparticolato ne rilascia solo 98 g/km. Quanto al risparmio economico riportiamo i dati della Cartella stampa: 12 euro per il pieno, 3,8 euro per 100 km contro i 9 della versione a benzina e i 6,2 di quella a gasolio. Un esito emerso dai consumi dichiarati di 6,4 metricubi/100 km nel ciclo misto (5,4 nell’extraurbano e 8,2 nell’urbano, un mc equivale a circa 1,1 litri) che consentono alla Grande Punto di avere un’autonomia a gas naturale di circa 310 km, che si aggiungono ai circa 700 km consentiti dai 45 litri di benzina. Quanto ai prezzi di listino rimandiamo all’
articolo pubblicato in precedenza aggiungendo che, in caso di rottamazione di una Euro 0 o Euro 1, il listino della Grande Punto scende ulteriormente di 800 euro e usufruisce dell’esenzione del bollo da 1 a 3 tre anni. Secondo Fiat, quindi, tra incentivi governativi per il metano (2000 euro) e per la rottamazione si potrebbe acquistare la Grande Punto a 12.300 euro. Inoltre, Fiat ha comunicato che per la nuova Natural Power è previsto un finanziamento fino a sei anni a tasso 0 (valido fino al 31 dicembre 2009), valore che si riferisce al Tan e non al Teag che include le spese di istruttoria.