Ecocostruttori
Accordo elettrizzante con Edf: emissioni zero dal 2011
Renault ci crede: l'era dell'auto elettrica inizierà attorno al 2011. Lo ha confermato la recente lettera di intenti siglata con l'azienda elettrica francese Edf. L'obiettivo dell'accordo è di lanciare le auto elettriche – di cui la Edf detiene oggi la maggior flotta mondiale – come mezzo per la mobilità di massa.
Continua, quindi, lo sviluppo fortemente voluto dallo stesso presidente di Renault, Carlos Ghosn. L'uomo dei miracoli si lancia in un'impresa ancora più difficile di quella di trasformare Nissan da azienda sull'orlo del fallimento a quella con maggior redditività per auto venduta in pochi anni, quelli nei quali è stato alla guida del marchio giapponese. Sotto la spinta di Ghosn, la “Alleanza” tra la Casa giapponese e quella francese (che detiene oltre un terzo di Nissan), appare attualmente più avanti di tutti nello sviluppo commerciale dell'auto elettrica. Parte del merito è probabilmente di Shai Agassi e del suo
progetto Better Place; l'idea di separare il costo del veicolo da quello di batterie e ricarica (per i quali l'utente pagherebbe solo un canone chilometrico) ha convinto l'Alleanza e il governo israeliano ad avviare un grande progetto di elettrificazione dell'auto nel Paese mediorientale. Tutto questo contando sul fatto che Israele ha già una forte produzione di energie alternative e per ovvi motivi politici vuole ridurre la sua dipendenza dal petrolio. Edf, da parte sua, vende energia derivata quasi tutta da energia nucleare e idroelettrica, affermando che, sul totale della propria produzione, il 95% proviene da fonti che non emettono direttamente CO2. Presumibilmente anche in Francia Edf potrebbe adottare lo stesso modello commerciale proposto da Agassi, diventando fornitore del servizio batterie-energia elettrica. Altri accordi di “elettrificazione” su larga scala del parco automobilistico circolante sono stati siglati nei mesi scorsi dalla stessa Alleanza Nissan-Renault con i governi di
Danimarca,
Portogallo, lo Stato americano del Tennessee e la prefettura giapponese di Kanagawa. Quanto ai veicoli, la prima auto elettrica di Renault dovrebbe essere la berlina a 4 porte Fluence di prossima introduzione; Nissan, da parte sua, da anni è molto avanti nella sperimentazione, con una flotta di
Hypermini che ha circolato per diversi anni e una serie prototipi come l'ultimo
Nuvu. Proposte innovative, quelle dell'azienda giapponese, soprattutto per l'utilizzo di batterie al litio-ioni ultrapiatte che trovano posto nel pianale, quindi con un sacrificio davvero minimo dell'abitabilità.