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Self service metano |
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mercoledì 15 ottobre 2008
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Sistemi Gpl e metano
È difficile fare rifornimento self service di metano?
In alcuni Paesi europei esistono già erogatori self service. In Italia la norma (Decreto del Ministero dell'Interno 11 settembre 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 232 del 3 ottobre 2008) che consente la realizzazione di impianti presidiati è stata approvata a settembre 2008.
Un provvedimento atteso da tempo che potrebbe risolvere il problema del reperimento del gas naturale nelle ore notturne e nel fine settimana, ma che preoccupa gli operatori del settore per l' inesperienza degli automobilisti. Per capire le difficoltà ai quali i “metanauti” andranno incontro abbiamo eseguito un piccolo test in Svizzera. Un'area di servizio vicino a Lugano offre, a fianco di benzina e gasolio, un erogatore di metano “fai da te” con successivo pagamento in cassa. Diciamo subito che l'operazione non si presenta molto complicata né “sporca”, in particolare se, come nella Touran in prova, la presa di carico è accessibile dallo stesso sportellino della benzina e non dal cofano motore. Si tratta di infilare l'erogatore attorno alla presa di carico e di ruotare di 90° una vistosa leva, posta sull'erogatore stesso, che blocca l'innesto con un movimento a siringa. A quel punto si preme un pulsante verde sulla colonnina di distribuzione e l'operazione di carico ha inizio. Ultimato il rifornimento, si ruota la leva in senso opposto per bloccare la fuoriuscita del gas e consentire lo sgancio dell'erogatore. Tutte le sei fasi dell'operazione di rifornimento sono ben spiegate, una per una, da un pannello esplicativo posto sulla stessa colonnina.

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