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Suzuki Alto |
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lunedì 06 ottobre 2008
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 News veicoli
Euro 5 e basse emissioni di CO2: la città ringrazia
Maggio 1979: nasce la prima generazione della Alto, modello che rimane leader del mercato city car giapponese per 14 anni e detronizzata solo dalla sorella Wagon R. Nella prossima primavera, a 30 anni di distanza dal debutto, la piccola Suzuki torna, dopo un’assenza di tre anni, nei listini (quasi) nella posizione che deteneva: l’auto a benzina con minori consumi ed emissioni.
In realtà il primato se lo deve contendere con la connazionale Daihatsu Cuore, ma il risultato è ottimo. Il piccolo 3 cilindri da un litro con 50 kW/68 cv richiede solo 4,5 litri per fare 100 km rilasciando 103 grammi/km di anidride carbonica. Qualità ecologiche che sono ampliate dall’omologazione sui livelli di emissione Euro 5. Il merito dei buoni risultati è delle dimensioni compatte (è lunga 3,5 metri, larga 1,6 e alta 1,47), del peso contenuto (855 kg), dei pneumatici di dimensione ridotta (155/65R14), della buona aerodinamica (Cx di 0,30) e dell’efficienza del motore con 12 valvole e iniezione multipoint. Peccato che tali doti siano fortemente penalizzate nella versione con il cambio automatico a 4 velocità, tanto che il consumo sale a 5,2 l/100 km e le emissioni a 122 g/km. Rispetto al modello uscito di produzione nel 2006, l’Alto presentata a Parigi si contraddistingue per un design decisamente più attraente e promette di avere maggiore comfort e finiture più accurate. La spazio interno dovrebbe essere adeguato per 4 persone, quello del bagagliaio è da cittadina: 129 litri, che arrivano a 774 abbattendo i sedili posteriori. Da city car anche le prestazioni: 150 km/h di velocità massima, 14” per passare da 0 a 100 km/h. In compenso, il comportamento su strada dovrebbe essere da piccola sportiva grazie alle sospensioni anteriori con schema MacPherson ad alta rigidità e quelle posteriori con un inedito ponte rigido a 3 bracci. Di buon livello anche la dotazione di sicurezza che, tra l’altro, include (non è specificato se di serie o a richiesta) Esp, 6 airbag e il sistema Tect (Total Effective Control Technology, tecnologia di efficace controllo totale) che, in caso di incidente, assorbe l’energia dell’impatto indirizzandola sulle strutture che circondano la cella abitativa. Ancora prematuro parlare di prezzi.
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