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Chrysler |
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venerdì 26 settembre 2008
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Ecocostruttori
A tutto elettrico: oggi tre prototipi, nel 2010 l'auto di serie
Zitta zitta, Chrysler lavorava segretamente per l'auto elettrica. E il 23 settembre, a sorpresa, ha svelato tre prototipi, tutti studiati in funzione di un'eventuale produzione di serie.
Ed entro il 2010, ha annunciato la Casa americana, da una di queste tre concept car uscirà un'auto elettrica di serie destinata ai mercati americano ed europeo. I prototipi rappresentano tre categorie di auto del tutto diverse tra loro: sono una sportiva marchiata Dodge, una monovolume su base Chrysler Town&Country/Voyager e una fuoristrada pura derivata dalla Jeep Wrangler. Si tratta di un'elettrica pura e due ibride “seriali”, con 64 km di autonomia a batteria e un piccolo generatore a bordo. Tutte e tre utilizzano motori elettrici alimentati a circa 400 Volt con potenza di circa 200 kW/272 cv e integrano un generatore a bordo alimentabile a 110 o 220 Volt. Differenti le trazioni, rispettivamente posteriore, anteriore e integrale. Chrysler ha lanciato pubblicamente il suo piano chiedendo, a nome anche di GM e Ford, aiuto al Governo americano per sviluppare l'auto elettrica. La Casa, che naviga in acque finanziarie travagliate – secondo alcuni analisti, nel 2010 potrebbe anche essere già chiusa - cerca probabilmente, come un altro grande costruttore in difficoltà, la giapponese Mitsubishi, di imboccare in anticipo una strada alternativa. Sviluppare oggi l'auto elettrica significherebbe essere pronti a cogliere l'occasione, se ci sarà (ce lo auguriamo anche noi), del boom di questo tipo di propulsione. Intanto Chrysler ha avviato una joint venture con General Electric per studiare una batteria di tipo avanzato per uso automobilistico appoggiata da DOE, il Dipartimento per l'Energia americano. Inoltre prevede di mettere in circolazione un centinaio di auto elettriche sperimentali presso aziende ed enti pubblici nel 2009 e ha lanciato un sito web specifico sullo sviluppo di questo tipo di propulsione. Sviluppo affidato a una divisione creata un anno fa all'interno di Chrysler denominata Envi (da Environment, cioè “Ambiente”).
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