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Unione Europea |
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martedì 16 settembre 2008
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News Ecomondo
Marcia indietro sui biocarburanti tradizionali
Dal 10 al 6% entro il 2020: la Comunità europea potrebbe far marcia indietro sui biocarburanti di prima generazione in favore di altre fonti rinnovabili o di processi produttivi più efficienti.
A livello di Commissione, in attesa di un pronunciamento definitivo della Comunità atteso tra qualche mese, è stato approvato l'11 settembre un documento che modifica il proposito iniziale di arrivare a coprire, entro il 2020, il fabbisogno del trasporto su strada con il 10% di biocarburanti. La nuova proposta prevede che almeno il 40% di questa stessa quota provenga da elettricità o idrogeno da fonti rinnovabili, oppure da biocarburanti di seconda generazione ricavati da materie di scarto. Il nuovo indirizzo comunitario risponde alle critiche alla produzione europea di biocarburanti da cereali, giudicata inaccettabile socialmente (e secondo alcuni, anche ecologicamente) se condotta su larga scala.
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