Autoambiente - Il sito di riferimento per le auto ecologiche (auto a gpl, auto a metano, alimentazione ibrida

Articoli più letti
Citroën C4 Grand Picasso Bi Energy M
Fiat Panda 1.2 Natural Power Dynamic
Chevrolet Matiz 800 Planet
Subaru Legacy 2.0 SW Bi-Fuel Black Limited
Motorshow 2007 – EcoCity
Iscriviti alla newsletter

Informativa sulla privacy






Polso 160x600
PDF Stampa E-mail
Isac-Cnr - Relazione tra inquinamento e precipitazioni
lunedì 15 settembre 2008
Ecostudi
Pioggia e inquinamento, nuove scoperte
Le relazioni tra clima e inquinamento sono ormai note. Meno chiaro è il rapporto tra concentrazioni di particelle di origine antropica e precipitazioni.
Un nesso che un gruppo di ricercatori, fra i quali Sandro Fuzzi dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna (Isac-Cnr), ritiene di avere in parte chiarito. Secondo lo studioso italiano, la cui ricerca è stata pubblicata su Science, “le particelle disperse in atmosfera sono necessarie per la formazione delle nubi in quanto servono come ‘nuclei di condensazione’ delle goccioline che costituiscono le nubi stesse. In un ipotetico mondo privo di queste ubiquitarie particelle, le nubi non esisterebbero. Sono le caratteristiche delle particelle atmosferiche che fungono da nuclei di condensazione a influenzare la struttura delle nubi e la loro capacità o meno di dare luogo a precipitazioni. Infatti, solo una piccola frazione delle nubi presenti nell’atmosfera dà luogo a precipitazione; le altre evaporano liberando di nuovo in atmosfera il vapore acqueo e le particelle che costituivano i nuclei di condensazione”. Fin qui nulla di veramente nuovo; l'interesse della ricerca riguarda due effetti contrapposti dell’aerosol sulle precipitazioni: uno definito “radiativo”, che tende a ridurre le piogge, ed uno “microfisico”, che viceversa le aumenta. “Fino ad oggi questi due effetti”, spiega Fuzzi, “sono sempre stati considerati separatamente, mentre abbiamo dimostrato che il loro effetto combinato può determinare un aumento delle precipitazioni per moderati aumenti della concentrazione di aerosol dovuti alle attività umane, mentre provoca una riduzione delle precipitazioni per aumenti rilevanti di concentrazione di aerosol, quando l’effetto radiativo prevale”. Un risultato che segna un passo avanti nella comprensione del clima e che potrebbe contribuire alla ricerca degli scienziati che stanno effettuando studi sul controllo artificiale delle precipitazioni.
Commenti (0)Add Comment
Scrivi commento

busy
 
< Prec.   Pros. >
Motorshow
Ecoauto Novità
Scelti da noi
 Volkswagen Touran Eco Fuel
Prova d'uso Sette posti, tanto spazio e comfort, poca autonomia Un'auto con ot...   Leggi l'articolo...


 Agenzia europea per l'ambiente – Rapporto emissioni 1990-2006
Ecostudi Si inquina di meno, ma il trasporto su strad...   Leggi l'articolo...


Scelti dal computer

inizio pagina
© 2008 Autoambiente, auto ecologiche, auto a metano, auto a idrogeno, ecoambiente
Studio Zeta s.r.l. - Via San Fruttuoso 10 - 20052 Monza (MI)
P.IVA 03243990961 - Testata registrata presso il Tribunale di Monza
reg. n. 1899 del 22 novembre 2007

< Realizzato da Ardy Labs. di Davide Ardizzola - - Monza >