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Mazda |
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venerdì 12 settembre 2008
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Ecocostruttori
Nuove tecnologie per risparmiare peso, carburante ed emissioni
Un sistema Start stop innovativo, un nuovo motore diesel a emissioni ridotte e un nuovo sistema di stampaggio della plastica che permette di risparmiare materiale e peso. Sono le novità tecnologiche presentate il 9 settembre da Mazda nell'ambito del programma per ridurre del 30% le emissioni dei propri modelli entro il 2015.
La novità più interessante è forse il sistema denominato SISS (Smart Idle Stop System). Rispetto ai convenzionali dispositivi Start-Stop, utilizza l'iniezione diretta di carburante per coadiuvare il motore d'avviamento. Per questo il SISS regola, mantenendola in tutto il periodo di spegnimento del propulsore, la massa d'aria presente nei singoli cilindri per ottimizzare il supporto all'avvio dato dall'iniezione di carburante. Secondo Mazda, il sistema offre un avvio più fluido e due volte più rapido dei sistemi concorrenti. Il SISS sarà disponibile su modelli europei a partire dalla rima metà del 2009.
All'inizio del prossimo anno è atteso il turbodiesel di nuova generazione 2.2 MZR-CD. Per ridurre i consumi adotterà un sistema common rail ad altissima pressione e un rapporto di compressione molto basso. Secondo Mazda, il filtro antiparticolato Dpf sviluppato internamente dalla Casa è particolarmente efficiente grazie a un esclusivo meccanismo di attivazione catalitica e a una struttura molecolare che rende anche più rapido il processo di rigenerazione del filtro stesso. A favore del piacere di guida, ma a sfavore delle emissioni per chi ha il “piede pesante”, è la notevole disponibilità di potenza e coppia, rispettivamente pari a 136 kW/185 cv e 400 Nm.
L'ultima novità riguarda lo stampaggio di materie plastiche: il processo messo a punto da Mazda consente di risparmiare il 20-30% di materiale e peso senza compromettere la robustezza e stabilità delle varie parti. Il procedimento sarebbe applicabile alla quasi totalità delle componenti in plastica del veicolo.
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