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Svizzera |
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lunedì 08 settembre 2008
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News Ecomondo
Un referendum per togliere dalle strade Suv e supersportive
Stop alla vendita di auto che pesano oltre 2200 chili a vuoto o emettono oltre 250 grammi al km di CO2 allo scarico; vietate anche le auto a gasolio prive di filtro antiparticolato o con una conformazione del muso pericolosa per i pedoni.
Le auto con queste caratteristiche già immatricolate non potranno superare i 100 km/h. Questo il quadro che si presenterebbe nel Paese elvetico se il referendum promosso dalla sezione giovanile dei Verdi svizzeri avrà successo. Premettiamo che, benché siano state raccolte 147.000 firme a fronte delle 100.000 necessarie, il referendum, presumibilmente indetto tra un paio d'anni, difficilmente avrà successo. Servono i voti favorevoli in 14 cantoni su 26 e va sottolineato che finora oltre il 90% dei referendum di iniziativa popolare sono stati bocciati dagli stessi cittadini. I quali, notiamo, si mostrano particolarmente attratti da auto grandi e potenti se è vero che, come si legge nella proposta di referendum, la Svizzera è uno dei Paesi con le emissioni più alte di CO2 per vettura circolante: in media 189 grammi/km. Il referendum praticamente bandirebbe tutte le Suv di grandi dimensioni, che sforano il limite di peso o emissioni, ma anche altre più piccole per la usuale pericolosità verso i pedoni delle auto con maggior altezza dal suolo. Tra gli “eliminati” figurerebbe anche l'intera produzione Ferrari, Maserati e Lamborghini, mentre Porsche “salverebbe” solo la Boxster e la Cayman nelle versioni con motore 2.7.
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