|
Nissan |
|
venerdì 05 settembre 2008
|
Ecocostruttori
Nel 2010 l'elettrica al “litio” di serie, si studia l'ibrida
Esordirà nel 2010 sul mercato interno e forse negli Usa la Nissan elettrica che sarà poi venduta in tutto il mondo a partire dal 2012.
A questo proposito, il costruttore giapponese ha annunciato lo scorso agosto la realizzazione di un nuovo prototipo dotato di batterie “piatte” al litio, installate sotto il pianale, per sperimentare le tecnologie che saranno applicate al nuovo modello. Le notizie fornite sinora sono molto generiche, si parla di un motore da 80 kW alimentato da un inverter, entrambi “di nuova concezione”. Quanto al design, se gli ultimi prototipi erano basati sulla piccola ma capiente “monobox” Nissan Cube, la Casa afferma che il modello di serie non assomiglierà “ad alcuna Nissan esistente”. Il progetto dell'auto elettrica si inserisce nel piano quinquennale “GT 2012” che prevede per il marchio giapponese 60 nuovi modelli da qui al 2012 e la leadership mondiale nel settore dei veicoli ad emissioni zero. Con il prototipo elettrico, Nissan ha presentato un altro studio che prefigura tecnologie per le auto di serie nel prossimo futuro. È una berlina di potenza elevata con marchio Infiniti (brand di lusso della Nissan, da poco presente anche in Europa) con sistema ibrido parallelo e trazione posteriore. Il motore elettrico è collegato a due frizioni indipendenti: una lo collega direttamente alla trasmissione, l'altra al motore termico. In questo modo è possibile ogni tipo di combinazione tra i due propulsori. Si può quindi viaggiare in modalità elettrica pura con il “termico” spento, oppure con entrambi i motori che spingono la vettura, o ancora con il propulsore termico che ricarica le batterie (sempre al litio) utilizzando come generatore lo stesso motore elettrico.

|