Ecocostruttori
In 7 anni giù del 30% i consumi, modelli alleggeriti di almeno 100 kg
Interessanti gli obiettivi futuri di Mazda in termini di riduzione di consumi ed emissioni. La Casa giapponese vuole ripetere il miglioramento di efficienza ottenuto dalla propria gamma dal 2001 ad oggi, pari al 30%, entro il 2015.
Elementi fondamentali saranno la generalizzazione dell’iniezione diretta sui motori a benzina, un innovativo
sistema start-stop e l’alleggerimento di almeno 100 kg per ciascun modello della gamma.
Questo il piano in dettaglio, annunciato da Seita Kanai, responsabile ricerca e sviluppo di Mazda. A partire dal 2011 l’iniezione diretta sarà presente in tutti i nuovi motori a benzina, presumibilmente con combustione “magra” per contenere i consumi, cn potenza superiore del 15-20% e consumi ridotti del 20%. Entro il 2015 quasi tutta la gamma dei motori a benzina sarà rinnovata. Dimagriranno anche le auto: sempre entro quattro anni, tutti i nuovi modelli dovrebbero essere più leggeri di almeno 100 kg. Ancora nel 2011 debutterà una nuova famiglia di diesel “puliti” con consumi ridotti del 20% circa. Interessante anche la futura applicazione della già annunciata tecnologia start-stop che fa a meno del tradizionale motore elettrico. Il sistema Mazda prevede di avviare il propulsore iniettando carburante nei cilindri, in modo estremamente rapido e silenzioso. L’innovazione, che dovrebbe ridurre i consumi del 7-8%, debutterà nel 2009 in Europa e Giappone per poi essere estesa agli altri mercati. Un altro annuncio riguarda un motore rotativo (Wankel) di nuova generazione, denominato 16X, pure a iniezione diretta, sul mercato all’inizio del prossimo decennio. Oggi questa tecnologia, che offre grandi vantaggi nel rapporto tra potenza e peso/dimensioni ma svantaggi proprio sul piano dei consumi, è utilizzata solo dalla coupé RX8.
Quanto alle attività produttive, Kanai ha riferito che dal 1990 le emissioni assolute di CO2 sono diminuite del 15,4% e del 24% per unità prodotta. Nel 2005 Mazda è stato il primo costruttore ad applicare il nuovo sistema di
verniciatura “ecologica” a base acquosa a tre mani che ridurrà le emissioni di VOC (Composti Organici Volatili) del 45% 3 di CO2 del 15% rispetto ai processi contemporanei. Nel 2009 Mazda dovrebbe applicare un ulteriore sviluppo di
questa tecnologia che consentirà un’ulteriore riduzione del 57% di VOC, portando al 25% il risparmio di emissioni di CO2 rispetto alle tradizionali verniciature ad acqua. Nel 2013, infine, dovrebbe iniziare l’applicazione su larga scala delle “bioplastiche” di cui di recente
Mazda ha avviato lo sviluppo.