Ecocostruttori
Produce auto la grande azienda più “verde” secondo Fortune
Honda guida la top ten dei “giganti verdi”, i colossi industriali più ecocompatibili secondo il quindicinale economico americano
Fortune. Tra i costruttori presenti negli Usa, la Casa giapponese è considerata la più efficiente in termini di consumi energetici.
Anche perché commercializza auto con due tipi di alimentazione alternativa: a idrogeno, con la
FCX Clarity di cui è stata avviata la produzione in piccola serie, e a metano, con la berlina a tre volumi Civic GX, non importata in Europa. Oltre a questo, Honda è stata premiata per il suo obiettivo di ridurre del 5% le emissioni dei suoi veicoli e delle sue fabbriche nel periodo 2005-2010, dopo aver ottenuto un risultato analogo nel quinquennio precedente. La Casa ha anche avviato la produzione di
pannelli fotovoltaici sviluppati internamente. Propone inoltre un sistema di rifornimento domestico per le auto a idrogeno alimentato a metano e basato sulla cogenerazione. Oltre al carburante, l'impianto produce energia elettrica e acqua calda.
Nella classifica di Fortune, Honda precede la compagnia aerea americana
Continental Airlines, che in dieci anni ha ridotto di quasi il 35% le emissioni dei jet della propria flotta, grazie a una serie di acquisti di nuovi aerei e di interventi tecnici su quelli già posseduti. In più ha ridotto i consumi dei propri impianti di terra. Al terzo posto, a sorpresa, una compagnia petrolifera, la canadese Suncor, che ha sviluppato mezzi di estrazione dell'oro nero con emissioni di CO2 molto ridotte e prevede di raddoppiare la propria produzione nel 2012 senza aumentare il proprio consumo di acqua. Seguono la catena di supermercati inglese Tesco, il produttore canadese di alluminio Alcan e tre società americane: l'azienda energetica PG&E (prevede di produrre energia dalle onde e dal letame), la Johnson produttrice dell'omonima cera per pavimenti e il Gruppo bancario Goldman Sachs meritevole di aver investito (con successo anche finanziario) sulle fonti rinnovabili. Al nono posto l'assicuratore svizzero Swiss Re che propone polizze che coprono i rischi climatici, al decimo il colosso dei sistemi informatici e di comunicazione Hewlett-Packard.