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Peugeot 407 |
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mercoledì 30 luglio 2008
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News veicoli
Piccoli miglioramenti
A quattro anni dal debutto al Salone di Ginevra, la 407 si rifà il trucco. Il restyling di berlina e SW comprende piccoli ritocchi estetici esterni, il rinnovo degli interni con decorazioni, finiture e materiali di maggiore pregio e l'arricchimento della dotazione di serie, in particolare sui sistemi di intrattenimento.
Presenti anche alcune migliorie a favore dell'ambiente. La più rilevante riguarda l'introduzione del 2.0 HDi da 103 kW/140 cv che sostituisce l'unità di pari cilindrata da 100 kW/136 cv. A parte i 3 kW in più di potenza, il nuovo motore si distingue per i consumi più contenuti (5,6 l/100 km anziché 5,9), per le minori emissioni di CO2 (150 g/km invece di 155) e perché sarà omologato Euro 5. Naturalmente, come tutta la gamma diesel, il filtro antiparticolato è di serie. Tra gli altri propulsori l'unico che migliora le proprie prestazioni ambientali è il 1.6 HDi che adesso emette 140 g/km di anidride carbonica sia sulla berlina sia sulla SW. Altra novità sarebbe la 2.0 16V Bioflex da 103 kW/140 cv funzionante a bioetanolo E85, ma che almeno per il momento non verrà commercializzata in Italia per estrema scarsità di distributori. In tema di biocarburanti, ricordiamo che tutte le motorizzazioni diesel HDi della 407 possono funzionare con carburante B30 ( biodiesel al 30%). I prezzi sono compresi tra 22.500 e 36.200 euro per le berlina e tra 23.150 e 37.600 per la SW.
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