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Renault Twingo Lev |
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martedì 22 luglio 2008
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News veicoli
Twingo a basso consumo, ma non per noi
Meno 11% di emissioni, stesso prezzo. Ma per ora della Twingo 1.2 in versione Lev (Low Emission Vehicle) a consumi ridotti di benzina non è prevista l’importazione in Italia. Rispetto alla versione normale con la stessa unità 1.2 16V da 55 kW/75 cv le modifiche sono limitate all’affinamento della messa a punto della gestione elettronica del motore e, soprattutto, a rapporti del cambio allungati del 20%.
Il risultato è un calo delle emissioni da 135 grammi/km di CO2 a 120 g/km. Il consumo scende da 5,7 a 5,1 l/100 km. Potenza e coppia restano invariate; le prestazioni non sono dichiarate, ma senz’altro la modifica alla trasmissione penalizza un po’ le doti di ripresa, comportando un uso più frequente delle marce inferiori. Un fatto che nell’uso cittadino riduce i vantaggi di consumo certamente ottenibili, invece, nella marcia a velocità costante. Il fatto di rimanere entro i 120 g/km di anidride carbonica allo scarico qualifica la Twingo Lev per la denominazione interna “eco2” che identifica le Renault a impatto ambientale ridotto, a fianco della versione diesel 1.5 dCi da 65 cv (116 g/km). Ma soprattutto, la versione è stata creata per beneficiare delle norme previste in vari Paesi europei per le auto che restano entro la soglia dei 120 grammi/km di CO2. In particolare in Francia la Twingo Lev permette di ottenere una detrazione di 700 euro sul prezzo di acquisto. In Italia avrebbe diritto a un’esenzione di 3 anni sulla tassa di circolazione, quindi auspichiamo che venga importata anche nel nostro Paese oltre che in Germania, Spagna, Olanda e Belgio come previsto finora. Anche perché, al di là delle detrazioni, la nuova versione promette un discreto risparmio anche in termini di spese vive per il carburante, soprattutto nei percorsi extraurbani e autostradali.

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