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Lotus Eco Elise |
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giovedì 17 luglio 2008
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EcoPrototipi
La sportiva delle “3R”, Riduci, Riusa, Ricicla
Il verde è il color tradizionale delle auto da corsa inglesi, la cui storia passata deve molto alla Lotus. Oggi il marchio britannico propone la Eco Elise, una concept sportiva pensata per essere “verde” sotto ogni aspetto e non solo da quello delle emissioni allo scarico.
Queste, rispetto al modello di serie, sono state ridotte grazie soprattutto all’impresa “impossibile” di ridurre ancora il peso di un’auto già leggerissima, attorno ai 700 kg a vuoto. Il guadagno è stato di 32 kg, metà dei quali grazie ai cerchi, ancora più leggeri di quelli di serie in lega leggera; da notare che si sono  risparmiati 1,5 kg solo con un diverso impianto stereo. Ma al di là di questo, l’intero progetto e all’insegna delle “3R”: Riduci, Riusa, Ricicla. Ampio l’uso di materiali organici come la canapa, usata in pratica al posto della fibra di vetro insieme a una resina poliestere per i pannelli della carrozzeria e l’hard top. Il tettuccio è rivestito da celle solari, di tipo flessibile per poter seguire la doppia curvatura della superficie. La canapa, proveniente da campi nelle vicinanze della fabbrica per ridurre l’impatto ambientale del trasporto, è stata utilizzata anche per i sedili. Questi sono poi rivestiti in lana colorata…all’origine, nel senso che proviene da razze ovine selezionate per avere un colore specifico del tutto naturale. Per il pavimento è stato utilizzato un tessuto ricavato da fibre di una pianta grassa coltivata, l’agave sisalica, particolarmente resistente all’abrasione. La verniciatura dell’auto è interamente a base d’acqua ed effettuata a bassa temperatura, grazie a un processo messo a punto in collaborazione con la Du Pont. Lotus ha pensato anche a favorire una guida di tipo economico. Se le auto del marchio inglese hanno indicatori rossi per segnalare il punto ideale di cambiata per la guida sportiva, la Eco Elise introduce invece dei contrassegni verdi per suggerire la marcia giusta in funzione del massimo risparmio di carburante. Negli ultimi tempi Lotus ha lanciato varie iniziative per ridurre l’impatto ambientale dei veicoli. Ricordiamo il prototipo Exige “Tri-fuel” a Ginevra 2008, capace di funzionare a benzina, bioetanolo o metanolo. Tramite la divisione Lotus Engineering, la Casa inglese partecipa anche a due dei 16 progetti finanziati dal governo inglese in favore della mobilità sostenibile.
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