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Renault-Nissan |
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lunedì 14 luglio 2008
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Ecocostruttori
Dal 2011 l’auto elettrica “di massa” anche in Portogallo
Renault e Nissan coinvolgono anche il Portogallo nel loro progetto di diffondere l’auto elettrica come prodotto di massa. Questa volta però lo fanno senza il consueto partner “ A better place” guidato dall’israeliano Shai Agassi con il quale hanno avviato analoghi progetti in Israele e Danimarca.
A Lisbona il primo ministro portoghese José Socrates e il presidente e amministratore delegato di Nissan e Renault, Carlos Ghosn, hanno firmato il 9 luglio scorso un accordo per lo sviluppo a tutti i livelli dell’auto elettrica. Il progetto prevede per ora di studiare come realizzare adeguate infrastrutture per la ricarica, come creare le condizioni per rendere conveniente l’auto elettrica agli automobilisti portoghesi e come far conoscere e pubblicizzare i pregi di questa soluzione. Come in Israele e Danimarca, l’introduzione di veicoli elettrici di grande serie prenderebbe il via nel 2011. Renault-Nissan al momento prevede di realizzare auto elettriche “con le stesse prestazioni di un 1.6 a benzina” e con batterie al litio-ioni; sta anche studiando sistemi di sostituzione rapida delle batterie presso stazioni di servizio appositamente attrezzate. Il Portogallo, praticamente privo di risorse proprie in termini di combustibili fossili e tra i paesi europei più attivi nel campo della produzione di energia da fonti rinnovabili, ritiene, grazie all’auto elettrica, di poter ridurre nettamente le importazioni di petrolio.
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