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Subaru Stella |
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giovedì 03 luglio 2008
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EcoPrototipi
L'elettrica ricaricabile in 15 minuti
Ricaricabile all’80% in soli 15 minuti: è la Stella, ultima concept elettrica di Subaru. Si tratta dell’ultimo sviluppo di una serie di prototipi elettrici della Casa delle Pleiadi, in particolare la piccola 2+2 R1e di cui è stata realizzata una flotta sperimentale di circa 40 veicoli, e la G4e, utilitaria a 5 posti con 200 km di autonomia.
La Stella ha misure da “kei car”, le miniauto giapponesi da 340x148 cm rappresentate oggi in Italia da Daihatsu Cuore e Trevis e, pochi anni fa, dalla prima serie della coppia Suzuki Wagon R/Opel Agila. Di queste ultime la Stella ricalca l’elevato sviluppo in altezza, 166 cm, quindi con buone doti di abitabilità. Il sistema di propulsione, così come le prestazioni, ricalcano quello della R1e: le batterie al litio-ioni hanno capacità relativamente modesta (9,2 kWh) e consentono un’autonomia di circa 80 km/h. Una scelta che permette di ridurre i costi – Subaru progetta di vendere un’elettrica a prezzi accessibili nel giro di 4-5 anni - e la massa del veicolo. La Stella pesa 1060 kg, valore coincidente, ad esempio, con quello della Fiat Panda a metano. La velocità massima è limitata a 100 km/h, benché con il suo motore da 40 kW/53 cv la piccola giapponese potrebbe certamente fare di più. La concept Subaru è ricaricabile dalla normale presa domestica; per la ricarica rapida da 15’ è però necessario il collegamento a una rete di tipo industriale data l’elevata potenza necessaria (non dichiarata ma che supponiamo attorno ai 40 kW). Quattro esemplari della Stella saranno a disposizione dei partecipanti al Summit G8 a Hokkaido Toyako (7-9 luglio), un altro esemplare sarà affidato alle Poste giapponesi per la consegna della corrispondenza nella stessa occasione.

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