Ecocostruttori
Caro petrolio ti scrivo…
La nuova immagine “verde” della General Motors passa anche per la pubblicità TV. Nel corso di un incontro con la Federazione Americana Pubblicità, la direttrice del marketing di GM ha annunciato il debutto, il 22 giugno prossimo sulla NBC, di una campagna che affronta di petto il caro petrolio.
E proprio “Caro petrolio,” è l’inizio dello spot ideato dalla McCann-Eriksson, che continua con: “tra di noi c’è stata un’eccellente relazione per molti anni. Ora però riteniamo che saremmo entrambi molto più felici e in buona salute se ci vedessimo meno spesso”.
Nel frattempo, spinta anche da problemi di reperibilità del carburante, GM ha sospeso la pubblicità dei suoi veicoli alimentabili a
bioetanolo (E85), mentre continua a investire nello studio di biocarburanti di origine cellulosica (ad esempio paglia e legno) per evitare i problemi ecologici e sociali legati all’attuale utilizzo di grano e granoturco.
General Motors, come riferito in altri articoli, ha deciso di concentrare il massimo delle risorse nello sviluppo dell’
ibrida Volt a trazione elettrica e intende chiudere entro un paio d’anni quattro fabbriche di
Suv e pick up. Tipi di veicolo le cui vendite, a causa dei consumi elevati, sono crollate e che hanno portato la percentuale di penetrazione di vendite Usa a maggio 2008 a 19,1% dal 27,5% dell’anno precedente, pericolosamente vicina a lasciare anche la leadership nazionale (dopo quella mondiale, persa nel 2007) a Toyota, salita nel frattempo dal 17,4% al 18,4%. Ironia della sorte, negli Usa l’unico fallimento recente della Casa giapponese sul piano commerciale è stato proprio il Tundra, grande e strapotente pick up all’americana. Tempi duri per i cosiddetti “gas–guzzlers”, ovvero i “grandi bevitori di benzina”…