Autoambiente - Il sito di riferimento per le auto ecologiche (auto a gpl, auto a metano, alimentazione ibrida

Articoli più letti
Citroën C4 Grand Picasso Bi Energy M
Fiat Panda 1.2 Natural Power Dynamic
Chevrolet Matiz 800 Planet
Subaru Legacy 2.0 SW Bi-Fuel Black Limited
Motorshow 2007 – EcoCity
Iscriviti alla newsletter

Informativa sulla privacy






Polso 160x600
PDF Stampa E-mail
Shell Eco Marathon 2008
mercoledì 11 giugno 2008
Sport
La sfida dei giovani per un futuro più compatibile
Si è svolta dal 22 al 24 maggio a Nogaro (Francia) la XXIV edizione della Shell Eco Marathon, la competizione che premia i veicoli che consumano e inquinano di meno anziché i più veloci.
Una gara particolare anche perché i 200 e oltre team provenienti da tutto il mondo sono formati da studenti di scuole tecniche e politecnici. L’età è compresa tra i 14 e i 24 anni. Ogni squadra era composta da circa 15 elementi. Una bella folla quindi. Tutta intenta per tre giorni (e altrettante notti) a mettere a punto, perfezionare o riparare il proprio veicolo in vista delle varie prove.




Le categorie
Due i gruppi in cui erano divisi i veicoli: “Prototipi” (153), dalla linea futuristica diretta a minimizzare gli attriti, spesso a tre ruote, e “Urban concept” (54) con quattro ruote, con caratteristiche più prossime alle esigenze di normali conducenti. Quattro invece le tipologie di fonti energetiche: benzina (115), diesel (18), Gpl (9) ed energie alternative (65). Quest'ultima tipologia includeva sistemi di propulsione a idrogeno fuel cell (32), etanolo E85 (14), Fatty Acid Methil Este (5), Dimethyl Ether (1), Gtl (2), solare (11).




Team italiani
Gli italiani erano presenti con sei squadre: hanno concorso nella categoria Prototipi l'Itis Alessandro Rossi di Vicenza con un veicolo a benzina e, con veicoli a idrogeno fuel cell, il Politecnico di Torino, la Fondazione del Politecnico di Milano e l'Itis Leonardo Da Vinci di Carpi. Hanno invece concorso nella categoria Urban concept l'Ipsia “A. Ferrari” di Maranello con un veicolo a idrogeno fuel cell (oltre che a energia solare ed, eventualmente, a pedali), l'Università La Sapienza – Dipartimento Industrial Design – di Roma e l'Itip “L. Bucci” di Faenza con un veicolo alimentato a Gtl. La scelta propulsiva di questi ultimi ha rappresentato una novità assoluta nella competizione, sicuramente apprezzata dalla Shell. La compagnia anglo-olandese, infatti, sembra voler puntare molto sul Gtl, ossia Gas to Liquid, un nuovo carburante di sintesi da lei prodotto, ottenuto dal gas naturale, che può essere impiegato nei convenzionali motori diesel. È trasparente, privo di zolfo e composti aromatici, e riduce le emissioni di ossidi di azoto e di particolato, così come gli altri tipi di emissioni inquinanti.

I record da battere
Nella categoria “Prototipi” i record di percorrenza con un litro di carburante da battere erano di 3.410 km/l per i veicoli con motore a benzina, 2.291 per i diesel, 2.314 per quelli alimentati a Gpl e 3.836 per gli esemplari a idrogeno fuel cell. Nella categoria “Urban concept” le misure da superare erano di 425 km/l per i modelli a benzina e 810 km/l per quelli a idrogeno fuel cell.





Vincitori 2008
L'unico primato sulla distanza migliorato è stato quello delle “Urban Concept” grazie al liceo olandese De Haagse Hogeschool che ha percorso con un veicolo fuel cell 848 km con un litro di benzina equivalente. Migliore degli italiani è stato l'Itip Bucci, 14° (su 26 iscritti) con 158 km/l di Gtl. Tra i prototipi si è imposto il veicolo francese alimentato a benzina ideato dal Lycée La Joliverie che si è fermato dopo 3382 km, 184 in più della seconda classificata con propulsione a celle a combustibile. Sfortunati i nostri connazionali, il primo dei quali è 86° su 106 partecipanti con 242 km percorsi. Interessante anche la gara sulle emissioni, la Climate Friendly Award che premia i modelli che rilasciano meno gas serra nell'atmosfera. Tra le “Urban” la Lulea University of Technology ha frantumato il vecchio record della categoria di 9 grammi/km portandolo a 6,15 g/km con l'esemplare alimentato a etanolo. Tra i “Prototipi” si è imposta sempre la scuola transalpina La Joliverie con un ottimo 0,8 g/km di emissioni di CO2. Ricordiamo che la prossima edizione europea della Shell Eco Marathon (ne esiste anche una americana, che si terrà nel 2009, e una inglese in calendario il 2-3 luglio 2008) non avrà più come sfondo i Pirenei, ma sposterà in Germania, forse sul circuito di Hockenheim. Scuole, istituti e università che desiderano partecipare possono consultare il sito della Shell per conoscere il regolamento e le condizioni di ammissione.






ITIP Luigi Bucci di Faenza
Itis Alessandro Rossi di Vicenza
ITI Leonardo da Vinci di Carpi (MO)
Politecnico di Torino
Fondazione Politecnico di Milano
Ipsia Ferrari di Maranello (MO)
La Sapienza di Roma
Commenti (0)Add Comment
Scrivi commento

busy
 
< Prec.   Pros. >
Motorshow
Ecoauto Novità
Scelti da noi
 Volkswagen Touran Eco Fuel
Prova d'uso Sette posti, tanto spazio e comfort, poca autonomia Un'auto con ot...   Leggi l'articolo...


 Agenzia europea per l'ambiente – Rapporto emissioni 1990-2006
Ecostudi Si inquina di meno, ma il trasporto su strad...   Leggi l'articolo...


Scelti dal computer

inizio pagina
© 2008 Autoambiente, auto ecologiche, auto a metano, auto a idrogeno, ecoambiente
Studio Zeta s.r.l. - Via San Fruttuoso 10 - 20052 Monza (MI)
P.IVA 03243990961 - Testata registrata presso il Tribunale di Monza
reg. n. 1899 del 22 novembre 2007

< Realizzato da Ardy Labs. di Davide Ardizzola - - Monza >