E noi volevamo provarla subito. La scelta di valutare la “vecchia” Picanto, inoltre, non incide sul giudizio finale della vettura. La city car rinnovata, infatti, presenta diverse novità in tema di design, esterno e interno, ed equipaggiamenti. Viceversa, la parte meccanica, compreso l’impianto a Gpl realizzato dalla Brc, rimane praticamente immutato non influenzando la valutazione complessiva.
Un “ovetto” gradevole e pratico
Presentata nel 1994, la Picanto ha portato nel comparto delle city car un tocco di allegria, in particolare per i colori sgargianti della carrozzeria, che ha sedotto circa mezzo milioni di automobilisti in Europa. Riuscita anche l’estetica, progettata dal Centro stile europeo di Kia, che si fa apprezzare soprattutto per il disegno del frontale con calandra e gruppi ottici di grandi dimensioni. Più tradizionale la vista laterale, con linea a “ovetto” per migliorare l’aerodinamica (il Cx di 0,35 è discreto), e quella posteriore.
L’abitacolo è semplice, razionale e, nell’insieme, gradevole. La plancia ha linee classiche con la consolle centrale leggermente orientata verso il conducente, fattore che ne aumenta la già buona ergonomia. A differenza della maggioranza dei modelli bi fuel in circolazione, Brc ha posizionato il commutatore/indicatore del livello del carburante appena a destra del cruscotto. Una posizione a “portata d’occhio”, grazie anche alla leggera inclinazione verso il guidatore, e facilmente raggiungibile. Da apprezzare la fattura del dispositivo circolare, esteticamente più gradevole di quelli generalmente installati.
Meritevole anche la presenza di numerosi vani di forme e dimensioni diverse, inclusi i portalattine posti alla base della consolle. Una varietà di forme e spazi che può essere sfruttata per riporre l’adattatore per la presa di carico del Gpl che, diversamente dalla maggior parte delle rivali, è piuttosto piccola. Il dispositivo, infatti, è costituito soltanto dalla parte finale piatta che si collega al bocchettone del rifornimento, mentre lo stelo lungo si inserisce direttamente all’interno dello sportello del carburante.
Spazio ai passeggeri, non ai bagagli
Lo spazio a disposizione dei passeggeri anteriori è adeguato anche per persone di statura alta. Il posto guida è comodo e consente una buona visibilità in tutte le direzioni. Unico neo la visibilità posteriore in parte ostacolata dal tetto spiovente e dalla scelta di mettere la terza luce stop nella parte superiore del lunotto. Limite che è stato ridotto sulla nuova Picanto, ma che permane. Dietro, la ridotta larghezza della Picanto permette di viaggiare comodamente in due, mentre l’eventuale terzo occupante creerebbe una certa intimità tra gli occupanti. La capacità minima del bagagliaio (157 litri) è da “borse della spesa” ed è inferiore alla media del comparto. In pratica hanno un vano più piccolo (139 litri) solo le più corte (3,43 metri) C1, 107 e Aygo, mentre la concorrente diretta, la Matiz, arriva a 170 litri. Va meglio abbattendo i sedili dove il valore (882 litri) si equipara a quelle delle rivali. Per fortuna, tali volumi rimangono inalterati nelle versioni bi fuel grazie all’inserimento del serbatoio toroidale al posto della ruota di scorta. Quest’ultima è sostituita con un kit di riparazione rapida del pneumatico che può essere riposto sotto il piano di carico.
Prestazioni ed emissioni sono “city”
Il motore è il 1.1 con 48 kW/65 cv, più che sufficienti per spostare adeguatamente i 936 chili della Picanto e garantire prestazioni adeguate al modello. La velocità massima di 154 km/h consente di mantenere tranquillamente il limite imposto dal Codice in autostrada e non sembra risentire di cali con l’alimentazione a gas. Viceversa, con il Gpl diminuisce lievemente lo spunto in ripresa e accelerazione per via della minore potenza (Kia dichiara 47 kW/64 cv) e coppia disponibili (da 94 Nm a 3200 giri/minuto a circa 89 Nm allo stesso regime). Una flessione non preoccupante considerata l’indole cittadina della Picanto. In compenso, scendono le emissioni di gas serra, ma non in maniera consistente come ci si aspetterebbe da un’auto a gas. Dai 119 grammi/km di CO2 rilasciati dalla monofuel si passa infatti a 116 g/km (nella nuova Picanto i valori sono rispettivamente di 122 a 118 g/km). I benefici ambientali del gas, quindi, si riducono alla riduzione delle emissioni inquinanti permesse dalle qualità ecologiche del Gpl, che non sono poche.
A conti fatti, costa meno della monofuel
Più confortante ancora è l’aspetto economico. Il sistema a iniezione sequenziale fasata dell'azienda piemontese, infatti, contiene l’aumento dei consumi a gas. Nel test con percorrenza prevalentemente urbana abbiamo effettuato circa 15 km con un litro di Gpl (il valore dichiarato per la benzina in città è di 16,4 km/l), equivalenti a un costo chilometrico di circa 4,5 centesimi di euro. Nella prova con predominanza di autostrada i chilometri fatti con un litro di gas scendono a 12,9, con una spesa “unitaria” di poco più di 5 eurocent. Si tratta di importi che consentono di dimezzare le spese per il carburante rispetto alla monofuel e di recuperare in tempi relativamente brevi il maggiore esborso per l’acquisto. La Bi Fuel, infatti, costa 1950 euro in più della corrispettiva versione a benzina, un “surplus” che si recupererebbe, considerando i soli risparmi di carburante, in circa 70.000 km. In realtà, il bilancio economico è attivo già dalla firma del contratto. La Picanto, difatti, gode dell’incentivo statale di 1500 euro previsti per i modelli bi fuel omologati come primo equipaggiamento, ai quali se ne aggiungono altri 500 per i valori delle emissioni di CO2 inferiori ai 120 grammi/km. In totale, quindi, sono 2000 euro di “sconto” che portano il bilancio a favore della versione a Gpl. Il tutto, senza considerare altre agevolazioni, come eventuali esenzioni del bollo o contributi locali.
Il risparmio aumenta esponenzialmente dal distributore. Un pieno della bombola da 27,2 litri effettivi costa poco più di 17 euro e consente di percorrere circa 400 km. In realtà, guidando con attenzione si può superare tale soglia, mentre se si viaggia in autostrada l’autonomia scende intorno ai 350 km. Un valore comunque da considerarsi positivamente, vista la soddisfacente rete autostradale di distributori Gpl (sono circa 2200). Per la verità, questi ultimi non li vedrete spesso se sfruttate anche i 35 litri del serbatoio della benzina che prolungano l’autonomia a circa 1000 km.
Prezzo e equipaggiamento
Evitiamo di descrivere l’equipaggiamento della versione provata, che non trovate più dai concessionari, ma vi riferiamo della dotazione e del listino della nuova Picanto. Potete scegliere tra due allestimenti, Life e Trendy. La prima, disponibile solo con motore 1.0 da 45 kW/61 cv, ha già un equipaggiamento soddisfacente che include, tra l’altro, climatizzatore manuale, chiusura centralizzata e alzacristalli elettrici anteriori. La seconda, in listino solo con l’unità 1.1, aggiunge diversi componenti, come i sistemi di controllo di stabilità e trazione, fendinebbia, specchietti regolabili elettricamente e riscaldabili, radio CD con prese Usb e Aux. I prezzi “lordi” sono rispettivamente di 12.350 e 13.550 euro e possono scendere anche di 3500 euro. Oltre ai 2000 euro di incentivi, infatti, si possono aggiungere 800 euro se si ha un usato da rottamare e altri 700 euro di sconto Kia per chi acquista la Picanto entro il 30 giugno (non è dato sapere se verrà prorogato in futuro). Ricordiamo che la Bi Fuel usufruisce della garanzia ufficiale della Casa coreana, tre anni senza limiti di chilometraggio, e dell’assistenza stradale Europe Assistance.
SCHEDA TECNICA (Picanto 1.1)
Motore termico
Cilindrata (cc): 1086
Emissioni (g/km CO2): 119 (B) 116 (G)
Potenza (kW/cv - giri/min): 47 kW/64 cv – 5500 (G)
Coppia (Nm - giri/min): 89 – 3200 (G)
Meccanica
Trasmissione: cambio manuale a 5 rapporti
Trazione: anteriore
Prestazioni
Velocità massima (km/h): 154
Accelerazione (0-100 km/h): 15,4 (G)
Consumo medio (l/100 km): 4,9 (B)
Autonomia (km): 710 (B) + 400 (G)
Dimensioni e massa
Lunghezza (cm): 350
Larghezza (cm): 160
Altezza (cm): 148
Passo (cm): 237
Peso (kg): 936
Serbatoio benzina: 35 litri
Serbatoio Gpl: 27,2 (effettivi)
Posti: 5
Bagagliaio (min-max in litri): 157 - 882
Prezzo (euro):
12.350 (10.350 con incentivi)
Sito:
www.kia-auto.it
EcoPagella
Normativa UE emissioni Euro da 1 a 6



CO2 totale (g/km) – da 1 a 6



CO2 per passeggero (g/km) da 1 a 3


Emissioni allo scarico (carburante) da 1 a 5


Massa totale (kg) da 1 a 5



Massa per passeggero (kg) da 1 a 3


Aerodinamica (Cx) – da 1 a 4

Efficienza energetica motore da 1 a 3
Riciclabilità – da 1 a 5
nd
Certificazioni da 1 a 6
nd
Valutazione complessiva
24 su 46 quadrifogli