Qualità che aveva anche il modello precedente, ma che ora sono incluse in un corpo vettura molto più in linea con la concorrenza del segmento C e con come il prezzo competitivo, tenendo conto della maggior sofisticazione tecnica rispetto alle rivali. E, con l'impianto a Gpl, disponibile tanto sul 2 litri da 100 kW/150 cv che abbiamo provato quanto sull'1.5 da 79 kW/107 cv, i costi d'uso scendono di un buon 40%. Diciamo subito che proprio la tecnica raffinata comporta delle inevitabili controindicazioni rispetto alle concorrenti a trazione anteriore: un consumo molto più elevato e un bagagliaio meno capiente.
Alta, ma non sembra
La carrozzeria è a due volumi, di taglio sportivo. Lasciamo a chi legge ogni giudizio estetico, e ci limitiamo a far notare un paio di particolarità. Il cofano motore appare molto lungo, considerando che ospita un motore molto corto, per quanto disposto longitudinalmente. L'altezza esterna (148 cm) è allineata alla più recente concorrenza anche se a prima vista sembrerebbe inferiore alla media. Una sensazione che si ha anche all'interno, complice la seduta bassa sia davanti sia dietro. L'altezza dal suolo è normale, anche se il muso molto radente obbliga a qualche attenzione nell'affrontare rampe molto ripide. Nulla da dire sul posto guida, con sedile regolabile in altezza e volante anche in profondità, fermo restando la seduta quasi da coupé. Dietro c'è qualche problema solo se si viaggia in tre, a causa dell'ormai dimenticato tunnel di trasmissione e di una larghezza non eccezionale (anche all'esterno, 174 cm). Il bagagliaio manca solo in altezza, complice l'ingombro della trazione integrale, in compenso il portellone si apre a filo del piano di carico. Appena sotto questo c'è il serbatoio toroidale del Gpl da 55 litri nel vano della ruota di scorta, anche qui sostituita da un kit riparazione pneumatici. L'altezza del piano bagagliaio impedisce di ottene un vano piatto abbattendo lo schienale sdoppiato del divano posteriore; Subaru giustamente ha preferito privilegiare la capacità rispetto alla regolarità del vano. Da notare che con l'Impreza Subaru abbandona una delle caratteristiche di carrozzeria tipiche del marchio: le porte prive di cornici dei finestrini.
Dotazioni e finitura ok, optional... assenti
Come tradizione Subaru, i diversi livelli di allestimento dell'Impreza sono identificati da sigle impersonali. La “nostra” era la versione più lussuosa delle due con cambio manuale (a 5 marce), con fari allo xeno, controllo elettronico stabilità e sistema di accesso senza chiave. Due optional “ufficiali” possibili, la vernice metallizzata (490 euro) e gli interni in pelle (1850), ben più ricco il catalogo degli accessori aftermarket. Un esempio è il navigatore satellitare integrato, come tradizione dal costo abbastanza esagerato, oltre 3.000 euro, che diventano più di 4.000 se si aggiunge la telecamera posteriore. Di buon livello l'impianto audio, con la presa per un lettore esterno nel vano sotto il bracciolo, dove si trova anche una presa 12V supplementare. La finitura è di buon livello, con materiali forse poco appariscenti ma ben assemblati. Il pulsante della conversione manuale gas/benzina, accanto alla leva cambio, è facilmente raggiungibile; scomoda invece la consultazione dei 4 Led che indicano, con notevole approssimazione, il livello del Gpl ancora presente, posizionati davanti alla stessa leva cambio.
Su strada: tutto bene anche con il Gpl
La Impreza 2.0R vanta notevoli qualità stradali. Il motore è potente, elastico e molto “rotondo” nel funzionamento, grazie al tipo di architettura. Sterzo e cambio non hanno caratteristiche sportive come ci si aspetterebbe dal marchio delle Pleiadi, ma non hanno difetti particolari, salvo qualche saltuario impuntamento nell'innesto della retromarcia. Un “plus” è la presenza del riduttore, utile nelle strade di montagna: la riduzione non è da fuoristrada, ma permette di avere una seconda “corta” utilizzabile nei tornanti stretti, dove di solito la prima è troppo corta e la seconda troppo lunga. L'innesto del riduttore avviene n marcia come fosse una qualunque cambiata, premendo la frizione durante l'operazione.
La trazione integrale convince particolarmente sul bagnato, dove, in accordo con il controllo elettronico stabilità, l'Impreza si comporta con grande sicurezza. I puristi della guida veloce, che noi non raccomandiamo, possono divertirsi a usare l'acceleratore per chiudere o allargare le traiettorie con grande progressività anche su fondi scivolosi. Qualità che, indirettamente, portano a una notevole sicurezza attiva. Una cosa che ci preme sottolineare è che, pur non avendo effettuato prove specifiche, la trazione integrale permanente dovrebbe dare un consistente vantaggio all'Impreza rispetto a buona parte delle Suv, oltretutto ben più pesanti, nel comportamento sulla neve, una condizione che spesso è la scusa ufficiale (“mi serve per andare a sciare”) per comprare una Sport utility. Buono anche il comfort assicurato dalla taratura morbida delle sospensioni.
Consumi da... Legacy
I sistemi più diffusi sulle Suv economiche, quelli con trazione posteriore che si inserisce automaticamente in caso di necessità, offrono però dei vantaggi in termini di scorrevolezza: per questo la differenza nei consumi non è rilevante come ci si potrebbe attendere. Anzi, ci lascia perplessi il fatto che la più grande, potente e (non molto) più pesante
Legacy Wagon abbia mostrato consumi più o meno simili all'Impreza: 8/9 km con un litro di gas, pari a circa 10/11 km/litro a benzina, che consentono un'autonomia di circa 400 km. Merito forse di caratteristiche tecniche diverse nella sorella maggiore, come il rapporto di compressione più elevato e i rapporti più lunghi. Un fatto, del resto, confermato dai dati di omologazione, che parlano di differenza di soli 0,2 l/100 km a favore dell'Impreza nel ciclo combinato: da 8,4 agli 8,6 della Legacy che ora adotta la stessa identica unità. Altra conferma arriva dalla velocità massima: 194 km/h con 150 cv non sono molti, indice di un'aerodinamica o di un'efficienza della trasmissione non molto favorevoli. I costi d'uso restano comunque paragonabili a quelli di una diesel, che consuma poco più della metà ma con un carburante che ormai costa il doppio. Ricordiamo, tra l'altro, che il gasolio è destinato ad arrivare prima o poi anche sull'Impreza, con il
nuovo 2.0 boxer da 110 kW/150 cv appena presentato su Legacy e Outback. Sull'impianto a gas della BRC, a iniezione sequenziale fasata, nulla da dire: non è mai emerso alcun difetto di fluidità né alcun passaggio automatico a benzina in casi limite, come qualche volta ci era capitato con la Legacy.
Tre versioni scalate di 2.000 euro
MT64GP, MT72GP, AT72 GP sono le sigle dei tre allestimenti disponibili per la 2.0R. Traduciamoli: il primo è l'entry level, che costa 24.280 euro e ha già una buona dotazione che comprende controllo elettronico stabilità, sei airbag, climatizzatore automatico, cerchi in lega da 16”, sedili riscaldabili. Il secondo, con 2.000 euro in più, aggiunge fari allo xeno con sospensioni autolivellanti, stereo con caricatore CD, sistema di accesso senza chiave e altro ancora. L'ultimo, per il quale si devono aggiungere ulteriori 2.000 euro, è praticamente identico al precedente, ma ha il cambio automatico a 4 rapporti ed è privo del riduttore.
SCHEDA TECNICA
Motore
Cilindrata (cc): 1994
Emissioni (CO2): 199 (B) - 179 (G)
Potenza (kW/cv - giri/min): 110/150 (B) – 6400
Coppia (Nm - giri/min): 196 – 3200 (B)
Meccanica
Trasmissione: meccanica a 5 velocità
Trazione: integrale permanente
Prestazioni
Velocità massima (km/h): 193 (B)
Accelerazione (0-100 km/h): 9,6 (B)
Consumo medio (l/100 km): 8,4 (B)
Autonomia (km): 1140 (710 B + 430 G)
Dimensioni e massa
Lunghezza (cm): 442
Larghezza (cm): 174
Altezza (cm): 148
Passo (cm): 262
Peso (kg): 1355 (B)
Serbatoio benzina: 60 litri
Serbatoio Gpl: 55 litri (44 effettivi)
Posti: 5
Bagagliaio (min-max in litri): 301 - 1216
Prezzo (euro):
26.280
EcoPagella
Normativa UE emissioni Euro da 1 a 6



CO2 totale (g/km) – da 1 a 6

CO2 per passeggero (g/km) da 1 a 3
Emissioni allo scarico (carburante) da 1 a 5


Massa totale (kg) da 1 a 5

Massa per passeggero (kg) da 1 a 3

Aerodinamica (Cx) – da 1 a 4
nd
Efficienza energetica motore da 1 a 3
Riciclabilità – da 1 a 5
nd
Certificazioni da 1 a 6
nd
Valutazione complessiva
15 su 46 quadrifogli