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H-due |
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venerdì 18 aprile 2008
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Mobilità personale
Dal Piemonte un rivoluzionario biposto a fuel cell
Si chiama H-due per indicare l'alimentazione a idrogeno e il trasporto di due persone. È un veicolo tutto italiano nato per la mobilità sostenibile e utilizzabile in aree pedonali, parchi o per brevi spostamenti cittadini. Dichiaratamente ispirato dai prototipi monoposto Toyota i-Real, è stato realizzato da un gruppo di piccole e medie imprese torinesi e dal Politecnico di Torino.
È mosso da due motori/ruota anteriori da 450 Watt che gli consentono di raggiungere i 25 km/h e sono alimentati da celle a combustibile, della potenza di 1 kW, sviluppate dalla HySyLab in collaborazione con l’università piemontese. L'autonomia d'uso è di un paio d'ore. Diverse, come detto, le aziende coinvolte: ad esempio il progetto di base e l'estetica sono opera della torinese Autostudi, il telaio e sospensioni della Danisi Engineering, il sistema di controllo elettronico della Bitron, del prototipo e dell'assemblaggio si occupa la Landra, la carrozzeria in materiale plastico riciclabile è della Selmat. L’H-due è stato portato al Sae di Detroit (14-17 aprile), importante salone internazionale tutto dedicato alla tecnologia automobilistica. Il progetto non prevede soltanto la realizzazione del prototipo, ma è studiato in vista di una produzione di serie al costo più limitato possibile. A fine 2008 dovrebbe essere avviata l'industrializzazione, che prevede di produrre in serie anche una versione che prevede una variante specifica per persone a mobilità ridotta.
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