La Materia nasce da un complicato scambio di etichette. È nata come Scion, marchio alternativo ideato da Toyota per il mercato americano e rivolto ai giovani. La “xB”, questa la denominazione del modello, attraversando l'Atlantico è diventata Materia e ha preso l'etichetta Daihatsu, che fornisce i motori, in pratica gli stessi del Terios. Il fatto di essere nata su misura per i giovani americani spiega molte cose. Dall'estetica da furgoncino “hot-rod”, alla scarsa cura aerodinamica –i limiti di velocità negli Usa sono bassi - al sistema audio di eccellente qualità e potenza.
Un bel salotto in 380x169 cm
La Materia è un'auto molto più piccola di quanto appaia: è lunga 380 cm, 5 in più di una Toyota Yaris e ben 23 cm in meno di una Fiat Grande Punto. Con entrambi questi modelli condivide la larghezza (169 cm), almeno all'esterno. All'interno, complici le fiancate molto verticali e l'altezza interna molto elevata (la Materia è alta 164 cm), dai posti anteriori si ha la sensazione di trovarsi su un monovolume grande. Il design è originale, con il blocco strumenti in posizione centrale nell’enorme plancia; interessanti le “mensole” integrate nei pannelli porta anteriori che fungono da braccioli e incorporano i due porta

bicchieri che vanno ad aggiungersi agli altri tre disposti centralmente. Anche dietro lo spazio non manca, né in larghezza né in altezza; molto elevato anche lo spazio libero davanti alle gambe se si tiene in posizione completamente arretrata il divano posteriore scorrevole. Anche in questa configurazione, il vano bagagli ha una capacità discreta, limitata solo dall’altezza della soglia un po’ elevata, come su altre Daihatsu, per poter creare una superficie perfettamente piana una volta ribaltato lo schienale, sdoppiato, del sedile posteriore. Sotto il piano, invece del ruotino di scorta, c’è il serbatoio toroidale del Gpl da 34 litri (circa 27,2 effettivi). L’operazione lascia un po’ a desiderare quanto a finitura perché l’elemento in espanso posto di solito sopra il ruotino non coincide perfettamente con la bombola e il piano rimane quindi lievemente sollevato. Il posto guida, grazie al sedile regolabile in altezza di serie per l'intera gamma, non pone problemi ai guidatori di ogni taglia; la visibilità è buona in avanti, pur se i montanti del parabrezza sono in posizione avanzata; dietro la linea di cintura alta complica, ma non troppo, la percezione degli ostacoli più bassi. Nei sedili posteriori la sensazione di accoglienza, una specie di “effetto salotto”, è incrementata dai cristalli oscurati, dal pavimento piatto e dalla possibilità di regolare l’inclinazione degli schienali.
Un’utilitaria molto simile a una compatta
Nel valutare la Materia, va tenuto conto dell’elevata abitabilità interna, competitiva con quella di una compatta (Bravo, Golf per intenderci) tanto in spazio per le gambe quanto in larghezza. Anche prestazioni e qualità stradali sono allineati a una segmento “C”. Il motore 1.5 da 76 kW/103 cv offre prestazioni soddisfacenti a tutti i regimi. Nulla da dire nemmeno sul rendimento del motore, pensando alla presenza della trazione integrale. Un sistema semplice, con la trazione posteriore che si inserisce automaticamente in caso di slittamento grazie a un giunto viscoso, che però aumenta lievemente peso e consumi. Questi sono nella norma finché le velocità restano basse: nell’uso misto siamo rimasti sull’ordine di 11-12 km con un litro di Gpl, equivalente grosso modo a 13-14 con un litro di benzina. Valori certamente destinati a migliorare in modo apprezzabile nell’uso prolungato, considerando che l’esemplare in prova aveva un chilometraggio bassissimo. In termini di costi d’uso siamo a livelli

senz’altro più bassi di una motorizzazione diesel di ultima generazione. I problemi di consumo sorgono alle alte velocità: ai 130 effettivi già si scende attorno ai 9 km/litro e a 250 km di autonomia. Anche il rumore, soprattutto aerodinamico, comincia a farsi sentire. Problemi, come dicevamo, quasi ignoti agli utenti americani costretti dai limiti locali a viaggiare a velocità inferiori. Quel che sorprende in positivo, infatti, sono le caratteristiche “europee” dell’assetto, che anche ad alta velocità non si ammorbidisce mai troppo, pur senza sacrificare il comfort. Una mano la dà la buona gommatura, 185/55-15”, di serie con i cerchi in lega su tutta la gamma Materia salvo sulla Sho, l'allestimento entry level. Il sistema di controllo di stabilità VSC è invece presente (di serie) solo sulla versione più accessoriata 1.5 Taka, non disponibile sulla 4WD che costituisce una versione a sé stante. L’assorbimento delle sospensioni è buono, così come l’insonorizzazione del motore. La possente “voce” dell’impianto audio a 6 altoparlanti, in ogni caso, è in grado di coprire qualsiasi rumore interno o esterno. Il monolettore CD è compatibile con i formati Mp3 e Wma. Adatte al tipo di vetture le caratteristiche di sterzo e cambio. Il primo consente un diametro di sterzata contenuto, considerando il passo elevato; il secondo ha una quinta non molto lunga, forse per compensare l’assorbimento di potenza elevato alle alte velocità. Il moderno sistema a iniezione sequenziale di Landi Renzo ha dimostrato un buon funzionamento, eccetto una tendenza in casi limite – scuotimento del corpo vettura con richiesta di piena potenza - a convertirsi automaticamente (e istantaneamente) al funzionamento a benzina.
Prezzi interessanti
La Materia è offerta a prezzi tutto sommato interessanti. Considerato che è una specie di auto intermedia tra le utilitarie e le compatte, va notato che il prezzo è più vicino alle prime che alle seconde. Se la 4WD Green Powered arriva a 18.700 euro, inclusi i 1900 di supplemento del sistema bi fuel, la gamma a Gpl parte da 15.670 euro con la 1.3 Sho, già dotata di airbag anteriori e laterali, climatizzatore, alzacristalli e specchi elettrici.
SCHEDA TECNICA
Motore termico
Cilindrata (cc): 1495
Emissioni (g/km CO2): 172 (B) 155 (G)
Potenza (kW/cv - giri/min): 76/103 – 6000
Coppia (Nm - giri/min): 132 – 4400
Meccanica
Trasmissione: cambio manuale a 5 rapporti
Trazione: anteriore+posteriore (inserimento automatico con giunto viscoso)
Prestazioni
Velocità massima (km/h): 168
Accelerazione (0-100 km/h): 11,9
Consumo medio (l/100 km): 7,3
Autonomia (km): 520+300
Dimensioni e massa
Lunghezza (cm): 380
Larghezza (cm): 169
Altezza (cm): 164
Passo (cm): 254
Peso (kg): 1100
Serbatoio benzina: 38 litri
Posti: 5
Bagagliaio (min-max in litri): 300-1300
Prezzo (euro):
18.700
EcoPagella
Normativa UE emissioni Euro da 1 a 6



CO2 totale (g/km) – da 1 a 6

CO2 per passeggero (g/km) da 1 a 3

Emissioni allo scarico (carburante) da 1 a 5


Massa totale (kg) da 1 a 5


Massa per passeggero (kg) da 1 a 3

Aerodinamica (Cx) – da 1 a 4
n.d.
Efficienza energetica motore da 1 a 3
Riciclabilità – da 1 a 5
nd
Certificazioni da 1 a 6
nd
Valutazione complessiva
17 su 46 quadrifogli