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Volkswagen Passat Variant TSI EcoFuel |
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venerdì 07 marzo 2008
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Ecoauto future
La wagon che rende il metano sportivo
Le auto a metano hanno prestazioni deludenti? Ancora per poco, parola di Volkswagen. Promessa che sembra mantenuta con il debutto al Salone di Ginevra della Passat Variant TSI EcoFuel. Il modello, che dovrebbe essere dalle concessionarie a fine 2008, adotta il noto 4 cilindri di 1,4 litri con turbocompressore e iniezione diretta appositamente modificato per l'alimentazione a metano.
In particolare, per ovviare ai problemi di scarsa lubrificazione e alta pressione tipici del gas naturale, sono stati utilizzati acciai più resistenti e spessi per le valvole, gli anelli di sede e i pistoni. Inoltre, il turbocompressore ha dimensioni più compatte e la gestione elettronica delle iniezioni a metano è stata affidata a un'apposita centralina che ottimizza tempi e quantità dei “getti”. Una tecnologia sofisticata che permette di disporre di una potenza di 110 kW/150 cv e di una coppia di 220 Nm tra i 1500 e i 4800 giri/minuto che assicura un'ottima elasticità di marcia. Di alto livello le prestazioni: 210 km/h di velocità di punta e 9,7” per toccare i 100 km/h con partenza da fermo.
Non dovrebbero deludere, almeno stando ai dati comunicati da Volkswagen, gli aspetti economici ed ecologici. La TSI EcoFuel dovrebbe “bere” solo 5,2 kg di metano per percorrere 100 km, valore che, insieme alle qualità e al prezzo contenuto del gas naturale, assicurerebbero un livello di emissioni molto ridotte e spese per il carburante esigue. Buona anche l'autonomia dichiarata: 800 km, dei quali 420 a metano, grazie ai tre serbatoi alloggiati sotto il pianale con capacità complessiva di 22 kg, e i restanti 380 a benzina con i 31 litri a disposizione.
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