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Subaru |
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lunedì 18 febbraio 2008
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Ecocostruttori
Dal 2009 le elettriche ricaricabili in 15 minuti
Nel 2009 Subaru inizierà a vendere al pubblico la city car elettrica R1e ricaricabile in 15 minuti. Una piccola serie che non sarà più tale quando, grazie alla produzione di massa di batterie litio-ioni per autotrazione, il prezzo di una nuova, piccola auto elettrica potrà scendere prima attorno ai 13.000 euro nel 2012-2013, per arrivare poi sotto i 10.000 euro a metà del prossimo decennio.
Lo ha annunciato recentemente il presidente Subaru, Ikuo Mori. La Casa delle Pleiadi di fatto anticipa di un anno il proprio progetto iniziale, che prevedeva l'inizio delle vendite nel 2010. La R1e non è che la versione elettrica della R1, un “ovetto” a 2 porte con 2 posti+2 ricavato accorciando ulteriormente la “miniauto” (sotto i 3,4 metri di lunghezza per ragioni fiscali) R2 a 4 porte. Della R1e, che ha velocità massima di 100 km/h e autonomia di 80 km, girano da tempo una quarantina di esemplari utilizzati dall'azienda energetica Tepco (Tokyo Electric Power Company), che ha avviato la realizzazione di una serie di punti di ricarica. La R1e, in attesa di un nuovo modello più avanzato, sarà venduta il primo anno in numeri quasi simbolici, attorno alle 100 unità. L'auto è comunque interessante per la possibilità di essere ricaricata all'80% in soli 15 minuti con un caricabatterie rapido e forti amperaggi. Un tempo ridotto a 8' con l'ultimo sviluppo delle batteri al litio-ioni studiate in collaborazione con Nec e che Subaru conta di far scendere addirittura a 5'. Con un normale allacciamento alla rete domestica, invece, la ricarica completa avviene in circa 8 ore. I costi d'uso sono molto bassi anche perché, nota Subaru, le batterie al litio-ioni di ultima generazione “durano” non meno di 240.000 km. In tema di auto elettrica ricordiamo inoltre la recente concept Subaru G4e, prefigurazione di una “segmento B” (Fiat Punto, Peugeot 207 ecc.) a 5 posti con autonomia di 200 km.
Il presente e l'immediato futuro: Gpl e diesel
Legacy, Outback e Forester, riferisce Subaru Italia, sono vendute a larga maggioranza nella versione a doppia alimentazione benzina/Gpl, grazie anche ai contributi governativi che avvicinano il prezzo ai corrispondenti modelli monofuel a benzina. Ad aprile è previsto il debutto commerciale del primo diesel della Casa, un motore a 4 cilindri contrapposti con filtro antiparticolato omologabile Euro 5 che ridurrà ancora, rispetto alle bi fuel, le emissioni di CO2. È questo, oggi, il tasto dolente dei modelli delle Pleiadi che “pagano” l'assorbimento di potenza della sofisticata trazione integrale permanente. I primi dati ufficiali parlano di un valore, molto positivo per il tipo di veicolo, di 148 g/km di CO2 per la Legacy berlina. L'unità è tutta in alluminio, con due assi a camme in testa per bancata, iniezione common rail e turbina a geometria variabile. La potenza annunciata è di 110 kW/150 cv a 3.600 giri/minuto, la coppia massima di 350 Nm a 1.800 giri/minuto.
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