Sistemi Gpl e metano
Rispettare la natura continuando a divertirsi
Le auto sportive, come le Suv e le Mpv grandi, sono l’antitesi della mobilità sostenibile. Per spostarsi si devono scegliere modelli piccoli, con consumi ed emissioni ridotte. Rimane il fatto che molti automobilisti non sono disposti a rinunciare alla versatilità delle 4x4, alla capacità di carico delle monovolume e al piacere della guida delle coupé.
In questi casi, una valida opzione per contenere l’impatto sull’ambiente (e sul proprio portafoglio) è convertire l’auto a gas. Per alcuni, e in particolare per gli “smanettoni”, tale scelta è un obbrobrio: “che

senso ha comprare una sportiva per poi viaggiare a gas rinunciando alle prestazioni?” Se tale assunto poteva essere vero fino al decennio scorso, adesso di certo è falso. I nuovi impianti sviluppati dalle aziende produttrici di sistemi a Gpl hanno avuto una forte evoluzione e consentono di mantenere praticamente inalterate le qualità di accelerazione, ripresa e velocità. Ne è una dimostrazione il kit di trasformazione a Gpl di
Romano Autogas di Pomigliano d’Arco (NA) applicato sull’Alfa Romeo GT 3.2 V6. Si tratta del sistema sequenziale RIN New che limita la perdita di potenza del 6 cilindri a V di appena 6-7 kW, cioè da 176 a circa 170 kW. Una flessione lieve che non incide sull’uso quotidiano e che è poco apparente anche schiacciando a fondo sul pedale dell’acceleratore. L’aumento dei tempi di ripresa e dello scatto 0-100 km/h sono percepibili solo con strumentazione, quelli della velocità di punta (243 km/h)

calano di pochissimo. E se proprio uno è pignolo, può sempre disinserire l’alimentazione a gas e scatenarsi (rigorosamente in pista) a benzina. Noi sconsigliamo di farlo. Per esaltarsi al volante ci sono alternative valide come i kart elettrici, più divertenti e sicuri e meno gravosi per il portafoglio. E in tema di denaro, la GT di Romano consente notevoli risparmi. A fronte di un esborso di 1900 euro per la trasformazione, il costo chilometrico per il carburante viene pressoché dimezzato attestandosi intorno agli 8,4-8,5 centesimi di euro. Un valore che la rende economicamente competitiva anche con le sportive a gasolio, come la Brera 2.4 JTDm da 210 cv. E in più si ha un’autonomia supplementare di 300-350 km grazie al serbatoio toroidale da 61 litri (48,8 effettivi) situato al posto della ruota di scorta, sostituita da un kit di riparazione rapida del pneumatico.