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Saab 9-3 TTiD |
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giovedì 07 febbraio 2008
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News veicoli
Un altro “Euro 5” a gasolio con due turbo in serie
Consumi ed emissioni ridotte, grande potenza per l'ultima evoluzione del turbodiesel 1.9 di GM Powertrain adottato dalla nuova Saab 9-3 TTiD. L'unità è uno sviluppo del “millenove” progettato da Fiat ai tempi dell'accordo con General Motors e adottata, in versioni diverse, da vari modelli Fiat, Alfa Romeo, Opel, Cadillac e appunto Saab.
 In questa edizione è dotata di due turbocompressori disposti in serie. Soluzione che migliora molto l'erogazione ai bassi regimi e consente di utilizzare più spesso i rapporti superiori, con qualche vantaggio sui consumi. Le emissioni, grazie anche al filtro antiparticolato di serie, sarebbero già in linea con le future normative Euro 5 ma, lo ricordiamo, l'omologazione attuale (Euro 4) non può tenerne conto. Le prestazioni della TTiD sono un po' esagerate per annoverarla tra le vetture ecologiche: 0-100 km/h in 8,5 e 8,7 s, 225 e 220 km/h di velocità massima rispettivamente per la berlina (Sport Sedan) e la familiare (SportHatch) grazie ai 132 kW/180 cv dell'1.9 a gasolio. Resta il fatto che, ad andature molto tranquille, come quelle ipotizzate dal ciclo combinato europeo, i consumi (e quindi le emissioni di CO2) sono contenuti: 5,6 o 5,8 l/100 km a seconda del tipo di carrozzeria, corrispondenti a 149 e 154 grammi/km di CO2. I prezzi partono da 32.200 per la Sport Sedan e da 33.800 per la SportHatch. Entrambe sono disponibili con cambio automatico, anch'esso a 6 rapporti: una trasmissione con scarse virtù ecologiche in quanto fa lievitare consumi ed emissioni del 20% circa.
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