|
Ford |
|
mercoledì 16 gennaio 2008
|
News veicoli
Le norme Ue del 2012? “Troppo care le ecoauto, la gente smetterà di comprarle”
Un’altra voce si unisce al coro di costruttori nemici delle norme proposte per il 2012 dall’Unione europea in tema di emissioni: è quella Lewis Booth, presidente di Ford Europe.
Secondo il capo della filiale tedesca del marchio Usa i maggiori costi delle autovetture imposti dalla necessità di non sfondare il tetto dei 120-130 g/km di CO2 emessa in media avranno effetti devastanti sul mercato dell’auto. “Non possiamo continuare – ha detto Booth – a pensare di vivere in un’economia controllata. I clienti fanno delle scelte e, se aggiungiamo troppi costi alle auto, i clienti smetteranno di comprarle, e questo rappresenta una grande preoccupazione”. Tutto questo mentre la stessa Ford lancia il programma Econetic, con una versione turbodiesel della nuova Ford Focus che, con 115 g/km, è già al disotto del limite dei 130 g/km. In particolare, Booth si lamenta del limite proposto di 10.000 auto annue per avere l’esenzione dalle norme UE, il che mette Jaguar e Land Rover sullo stesso piano dei costruttori “di massa”. I due marchi di nicchia del Gruppo Ford, afferma il presidente, proprio in quanto costruttori di piccoli volumi, non hanno né le risorse né le motivazioni sufficienti per affrontare cambiamenti così radicali. Un problema che il Gruppo Ford potrebbe risolvere presto cedendo le due società all’indiana Tata, con la quale sono già in corso contatti molto avanzati. Le dichiarazioni di Booth, però, potrebbero essere ugualmente “interessate”: se le pressioni antiUE portassero a rimandare l’introduzione delle norme previste, il valore di mercato dei due marchi di nicchia salirebbe e così il loro prezzo di vendita.
|