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Anche a tre porte la cee'd, con consumi ancora più bassi
Si chiama Pro_cee'd la versione a tre porte della cee'd a 5 porte e la Sporty Wagon. Se la scelta dei nomi da parte di Kia continua a creare perplessità, l'auto in quanto tale conferma una volta di più le sue qualità in riferimento a un prezzo molto favorevole.
Ricordiamo che la cee'd, una compatta della classe di Fiat Bravo e Volkswagen Golf, è stata la prima autovettura proposta con garanzia di 7 anni su motore e trasmissione (e di 5 sull'intero veicolo); a questo associa una notevole abitabilità e la disponibilità di due moderni turbodiesel con emissioni e consumi sotto la media della categoria. La Pro_cee'd conserva il passo molto lungo (265 cm) delle due “sorelle” attuali e ricalca più o meno le misure, interne ed esterne, della 5 porte. Quindi il bagagliaio conserva una buona capacità (340 litri), lo spazio longitudinale e trasversale resta consistente. Rispetto a 5 porte e Sporty Wagon perde solo 3-4 cm in altezza interna. Una perdita in positivo è, invece, quella del peso: fino a 84 kg in meno della 5 porte. Un dato che abbassa lievemente consumi ed emissioni: con i diesel 1.6 da 90 cv e

115 cv il consumo medio è rispettivamente di 4,7 e 4,8 l/100 km, le emissioni di CO2 di 125 e 126 g/km. La versione superiore con filtro antiparticolato (optional a 690 euro) fa ancora meglio, con 4,5 l/100 km e 119 g/km. Qualità ecologiche accompagnate da eccellenti qualità in termini di elasticità di marcia e di comfort acustico: il “battito” del diesel, chiaramente percepibile in alcune concorrenti, è praticamente assente e l'insonorizzazione generale è molto buona. Nella nostra breve presa di contatto c'è piaciuto meno il benzina 1.6 che non sembrava avere i 126 cv dichiarati, forse anche perché gli esemplari in prova erano praticamente appena usciti dalla fabbrica di Zilina in Slovacchia. In realtà le prestazioni dovrebbero essere lievemente migliori rispetto al diesel più potente; 0-100 km/h in 10,8 contro 11,4, velocità massima di 192 invece di 188 km/h. Alla guida si apprezzano il buon assorbimento delle

sospensioni e lo sterzo, che vanta una sensibilità ai piccoli angoli quasi sconcertante benché, messa alla prova, l'auto dimostri una maneggevolezza nella norma. Notevole la sicurezza, grazie all'efficienza del controllo stabilità e trazione Bosch, di serie su tutta la gamma. Meno apprezzabile la visibilità, in particolare quella posteriore. Il prezzo resta molto favorevole anche per la 3 porte: varia tra i 15.650 euro della 1.6 LX a benzina ai 19.250 della riccamente dotata (nell'unico allestimento Sport) 1.6 CRDi da 115 cv, passando per i 16.550 euro della 1.6 CRDi LX da 90 cv. Unico appunto, proprio questo netto salto di prezzo tra i due diesel, con la non trascurabile “aggravante” che solo l'unità superiore può avere il filtro antiparticolato.