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Porsche ibride |
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giovedì 10 gennaio 2008
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Ecocostruttori
Cayenne e Panamera, il futuro ibrido di Stoccarda
Porsche si dà alle ibride. Spinta anche dalla proposta dell’Unione europea di limitare le emissioni – La Casa di Stoccarda supera di 10 volte il tetto di 10.000 unità annue previsto per l’esenzione – annuncia due futuri modelli ibridi di tipo parallelo, cioè con un motore elettrico che supporta il propulsore termico.
Il primo è la già nota Cayenne ibrida in fase di sviluppo: Porsche ha annunciato che sarà introdotta entro la fine del decennio e che avrà un consumo medio, secondo la Casa, “inferiore ai 9 l/100 km”. Altra novità annunciata è la Panamera Gran Turismo in versione ibrida, che avrà la possibilità di marciare anche in modalità interamente elettrica. Della Panamera Gran Turismo “normale” si sa già molto: è una berlina a 4 porte e 4 posti ad alte prestazioni, comoda, bassa e filante attesa per il 2009. Piano però con gli entusiasmi ecologisti: al debutto utilizzerà solo, dice Porsche, “sistemi propulsivi collaudati”. La versione ibrida arriverà, sempre citando fonti ufficiali “più tardi, in base alle richieste del mercato”. Insomma Porsche la introdurrà se ci sarà da guadagnarci bene e soprattutto se ce ne sarà bisogno: in particolare se la lobby automobilistica tedesca non riuscirà – ci sta già provando, sulla scia del successo ottenuto per definire lo standard Euro 5 – a ridimensionare o rimandare il severo piano europeo per il contenimento delle emissioni.
 
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