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Toyota |
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lunedì 07 gennaio 2008
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Ecocostruttori
Un milione di ibride l’anno
Toyota spinge sull’acceleratore dell’auto ibrida: l'obiettivo per il prossimo decennio (2010-2020) è di produrre un milione di vetture all’anno a propulsione mista, alcune delle quali con la possibilità di ricaricare le batterie dalla rete elettrica. E dal 2020 ogni serie di modelli Toyota avrà una versione ibrida.
Questi programmi sono stati annunciati dal presidente del Gruppo giapponese Katsuaki Watanabe nel corso di una conferenza stampa il giorno di Natale 2007. Al di là delle intenzioni Toyota di spingere sulle ibride, sono emersi dettagli interessanti. Ad esempio sull’imminente – anche se Watanabe non ha specificato una  data precisa – avvio della produzione di massa di batterie al Litio-ioni per autotrazione presso la nuova fabbrica di Omori della Panasonic EV, società nata dalla joint venture tra il colosso dell’elettronica di consumo Matsushita e la stessa Toyota. La notizia è interessante in quanto tutte le ibride con tecnologia Toyota (Toyota, Lexus, Ford, Nissan) utilizzano batterie con la collaudata, ma meno avanzata, tecnologia al NiMH. Le batterie al Litio-ioni sono molto più leggere e potenti a parità di peso, ma creano qualche problema di sicurezza in più per l’elevata infiammabilità, come confermato indirettamente da nuove e specifiche norme per il trasporto aereo. Watanabe ha comunque fatto capire che Toyota seguirà questa nuova strada anche perché, ha detto, è la migliore per realizzare modelli “plug-in hybrid”, ovvero ibride in cui la carica delle batterie può essere effettuata sia in marcia, grazie al motore termico, sia dalla rete elettrica. Si ridurrebbero così ulteriormente le emissioni allo scarico e le spese vive per l’utente. Aggiungiamo che da varie indiscrezioni sembra che la prossima Toyota Prius, attesa a fine 2008, possa già avere questa caratteristica, oltre ad avere una maggiore autonomia in modalità elettrica pura: da 1-2 km si passerebbe a 12-13 km, con velocità massima, prima dell’intervento automatico del motore termico, cresciuta da 45 a 100 km/h. Watanabe ha poi spiegato che l’obiettivo di un milione di unità annue sarà perseguito sia con auto “nate” ibride come la Prius sia con versioni ibride di modelli esistenti, come accaduto finora per la best seller americana Toyota Camry e le Lexus.
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