|
Toyota i-Real |
|
venerdì 14 dicembre 2007
|
Mobilità personale
Per le strade e i marciapiedi
Chissà se Toyota crede davvero ai veicoli per la mobilità personale. Si direbbe di sì, dato che i-Real è il quarto prototipo di veicolo monoposto elettrico per la città. Tutti molto avveniristici, ma nemmeno lontanissimi da una possibile produzione. I primi due (PM e i-unit) avevano 4 ruote e apparivano un po' ingombranti; l'i-swing sembrava una poltrona da dentista in equilibrio su due ruote parallele come il Segway ma con un'altra estraibile per la marcia veloce.
 L'i-Real è abbastanza simile, ma ha tre ruote fisse (due anteriori), con la curiosa soluzione del passo variabile. Avvicinando tra loro gli assi, il veicolo si accorcia e  diventa più alto. Chi “guida” – utilizzando i comandi integrati nelle protezioni laterali per le braccia – assume una posizione quasi eretta. L’ideale, secondo Toyota, per muoversi a bassa velocità tra la gente, perfino sui marciapiedi con l’aiuto di sensori di prossimità che evitano di colpire o pestare i piedi ai pedoni, con si può anche comunicare sfruttando il sistema di luci esterne a pannello. I progettisti fanno notare che la posizione “corta” permette lo stesso punto di vista di un pedone, quindi di guardare le vetrine come se si fosse a piedi. Non appena si scende in strada, si può allungare e abbassare il veicolo, che a questo punto può procedere a discrete velocità. La sicurezza attiva è favorita dal sistema di inclinazione laterale del veicolo che sposta il baricentro verso l’interno della curva.
|