|
Opel e Hyundai - Incentivi 2010 |
|
mercoledì 13 gennaio 2010
|
News veicoli
Altre due Case prendono il treno dei 1.500 euro, Opel li raddoppia col gas
Dopo Ford e Citroën, altre due Case sopperiscono alla temporanea assenza di incentivi statali mettendo mano al loro portafoglio. Hyundai garantisce, per tutto gennaio, 1.500 euro di contributi a chi rottamerà, all'acquisto di una i10, i20 o i 30, qualsiasi vettura euro 0, euro 1 o euro 2. Opel applica un'iniziativa analoga a tutta la gamma di veicoli nuovi, ma aggiunge altri 1.500 euro nel caso di alcuni modelli a gas: Meriva, Astra 5 porte (non il nuovo modello, in attesa di versioni specifiche) e station wagon e Zafira nelle edizioni Gpl-Tech. Anche i due modelli a metano della gamma – Zafira ecoM ed ecoM turbo – godono di identici incentivi. Va notato che recentemente Opel ha anche ridotto di 1.500 euro i normali listini dell'intera gamma Corsa.
Le ragioni delle agevolazioni
Entrambe le Case, diversamente da chi le ha precedute, hanno il buon gusto di non collegare le rispettive iniziative a pure ragioni di buona volontà ecologista. Hyundai ritiene “importante dare un messaggio di continuità alla nostra potenziale clientela”, mentre il discorso di Opel è più articolato: parla anche di maggior sicurezza dei veicoli nuovi (un dato innegabile) e di tutela del potere d'acquisto. “Se da una parte è certamente importante rinnovare il parco circolante in Italia, ancora oggi uno dei più vecchi d’Europa, per aiutare nel ridurre le emissioni nocive e, non dimentichiamolo, aumentare anche la sicurezza degli automobilisti, dall’altro vogliamo tutelare il potere d’acquisto di tutti i nostri clienti e non solo di una parte di essi”, nota Roberto Matteucci, amministratore delegato di General Motors Italia. “È infatti vero che in questa fase transitoria, prima dell’auspicabile rinnovo, almeno parziale, degli incentivi statali, i clienti Gpl e metano, se fossero esclusi dagli incentivi delle Case, potrebbero essere discriminati. Rischierebbero cioè di acquistare una vettura che dopo poche settimane risulterebbe svalutata di un valore pari a quello dei futuri incentivi statali per Gpl e metano”.
|