Ecoauto future
Micro ibrida ed elettrica: la fortwo si fa in tre per l'ambiente
Sono tre le proposte eco-compatibili su base fortwo di Smart per il prossimo futuro: la “mhd”, la “hd” e la “ed”. La prima, definita micro ibrida (mhd significa micro hybrid drive), deriva dal modello benzina in commercio dal quale si differenzia per la presenza di un alternatore con funzionalità start&stop, che garantisce una coppia di 42 Nm e una corrente di 120 A a 14 volt, al posto del normale motorino d'avviamento.
Una soluzione semplice che spegne il motore quando, in fase di frenata, si scende sotto gli 8 km/h e lo riavvia, inserendo anche la prima del cambio automatizzato a 5 marce, quando si rilascia il pedale di stazionamento. L'esito è una riduzione sostanziale di carburante ed emissioni di anidride carbonica. Nella versione 1.0 da 71 cv benzina i dati del consumo medio scendono da 4,7 a 4,3 l/100 km (4,4 per la

cabrio), quelli della CO2 da 112 a 103 grammi/km (105 per la cabrio). Naturalmente, i miglioramenti più sostanziali si hanno nel ciclo urbano dove l'abbattimento di anidride carbonica sarebbe prossimo al 19-20% rispetto alla sorella con motorino d'avviamento, mentre nel ciclo misto il vantaggio si riduce al 8% circa. Un valore da non sottovalutare considerando che prestazioni e comfort rimangono le stesse della vettura di derivazione. Ibrida vera è invece la hd, hybrid drive, che abbina il propulsore diesel di 799 cc da 33 kW/45 cv a uno elettrico da 20 kW/27 cv che può funzionare in modo autonomo in modalità Zev (Zero emission vehicle) grazie alle batterie al nickel situate sotto il sedile guida. Nell'uso combinato si può usufruire di una potenza totale di 53 kW/72 cv e consumi (2,9 l/100 km invece di 3,3) ed emissioni (78 g/km invece di 88) inferiori rispetto alla versione a gasolio in commercio. Inoltre, secondo i

responsabili Smart, l'hd ha emissioni estremamente contenute di sostanze nocive, grazie anche alla presenza del filtro antiparticolato di serie, che le consentirebbe di rientrare nei futuri limiti Euro 5. In più migliorerebbero le prestazioni, in particolare per l'accelerazione da 0 a 100 km/h che avverrebbe in circa 15-16” anziché i 19,8”. Al vertice dell'offerta ambientale Smart è la versione ed, electric drive. Dotata di un motore elettrico da 30 kW/41 cv che eroga una coppia di 140 Nm, il modello ha emissioni zero. Con un consumo combinato di 12 kWh/100 km, sarebbe in grado di percorrere 115 km con un “pieno”. Il merito è delle batterie al cloruro di sodio-nickel poste nel sottoscocca e ricaricabili da una normale presa da 220 V in 8 ore (80% in 4 ore). In tema di prestazioni, si parla di 112 km/h di velocità massima e di 5,7 secondi per lo scatto da 0 a 100 km/h. Se la “mhd” e la “hd” sono prossime alla commercializzazione, più oscura è la data del debutto delle ed. In realtà, non dovrebbe essere molto lontano (anche entro il 2008) considerando che già 100 esemplari hanno superato impegnativi test a Londra.