EcoPrototipi
Ecco l'ibrida “seriale”. Con la spina
Stringi stringi, è un'auto elettrica con un generatore termico a bordo. L'idea dell'ibrida “seriale” non è nuova, ma Volvo, con il prototipo C30 Recharge, la ripropone perché giustamente la ritiene adatta all'uso che la maggior parte della gente fa dell'autovettura: spostamenti brevi per recarsi al lavoro e saltuari viaggi lunghi.
La Recharge si carica dalla rete elettrica in 3 ore (ma non con un normale allacciamento domestico italiano!); per arrivare a metà carica basta un'ora. Con le sole batterie di bordo al Litio-polimeri, ha

un'autonomia di circa 100 km, quanto basta di solito per andare al lavoro e tornare. Quando la carica delle batterie scende al disotto del 30%, si attiva automaticamente il generatore, mosso da un quattro cilindri disposto anteriormente. È un 1.6 Flexifuel – quindi capace di funzionare a benzina, bioetanolo o qualsiasi miscela dei due carburanti – da 73 kW/100 cv dedicato unicamente alla ricarica, che può essere attivato anche manualmente. L'unità, che lavora a regime e potenza costante, è ottimizzata in termini di emissioni e consumi. La trazione è invece affidata a 4 motori elettrici, uno all'interno di ciascuna ruota. la C30 Recharge è quindi un'auto a trazione integrale, con la possibilità di dosare la trazione su ciascuna ruota con l'enorme precisione consentita dagli attuali sistemi di regolazione elettrica. Non

dichiarata la potenza, ma che deve essere dell'ordine dei 25-30 kW per motore per consentire le doti di spunto dichiarate: 9 secondi per lo scatto 0-100 km/h, velocità massima di 160 km/h. I consumi “diretti” di carburante, secondo la Casa, variano tra 0 e 5,5 litri/100 km. Ad esempio per un viaggio di 150 km (di cui 100 con la sola carica), si consumano 2,8 litri di benzina, pari a 1,9 l/100 km. A questo va poi aggiunto il costo dell'energia attinta dalla rete. Una spesa, quest'ultima, certamente inferiore a quella necessaria per un'auto termica. La C30 Recharge è l'ultima di una serie di prototipi di auto ibride seriali, ricordiamo ad esempio la
Mitsubishi CT-Concept MIEV del 2006 o un quadriciclo commerciale della Aprilia. Nessuno, però, ne ha mai fatto un modello commerciale, salvo Renault che aveva in listino un Kangoo elettrico con un piccolo generatore di 500 cc, definito simpaticamente “antistress” perché evitava la preoccupazione di rimanere a piedi. Non resta che sperare che la C30 Recharge non rimanga, come purtroppo sembra probabile, allo stadio di prototipo da salone.