|
Opel – Gamma Gpl Tech |
|
lunedì 05 ottobre 2009
|
News veicoli
Una cinquina con impianto “ad hoc”
Si allarga la gamma Gpl-Tech di Opel. Dopo Corsa, Astra e Meriva presentate in anteprima al MoTechEco 2009 del quale vi abbiamo fornito alcune anticipazioni lo scorso maggio, si aggiungono ora le versioni bi fuel di Astra station wagon e Zafira. Come il terzetto iniziale, anche le ultime novità a gas di Opel, come sottolinea il comunicato stampa, sono sviluppate per evitare i problemi che avevano dato i modelli a doppia alimentazione di vecchia generazione del marchio. In particolare, Opel tiene a specificare che “per garantire la massima affidabilità è stata realizzata una testata del motore studiata appositamente per le esigenze dell’alimentazione a Gpl con trattamenti termici indurenti che hanno interessato la superficie della testata stessa e con l’utilizzo di leghe ancora più resistenti per le valvole e le sedi valvola di aspirazione e scarico.
La gestione elettronica del motore, sviluppata direttamente da GM Powertrain a Torino, consente inoltre di aumentare l’efficienza del sistema motore – impianto, riducendo consumi ed emissioni”.
Attestata la nuova strategia intrapresa da Opel per le versioni a gas, evitiamo di replicare i dati già presenti nella nota ufficiale e proviamo a fare un parallelo con alcune delle principali rivali sul mercato per capire il livello di efficienza dei nuovi modelli Gpl-Tech.
Le emissioni sono tra le migliori del comparto
Con 119 grammi/km di CO2 emessa in atmosfera, la Corsa Gpl-Tech si pone in linea con la concorrenza bi fuel ottenendo risultati del tutto simili, ad esempio, a Fiat Grande Punto (119 g/km) e Ford Fiesta (120). C’è però chi riesce a fare meglio, come la Daihatsu Sirion (107 g/km, grazie anche alla minore potenza, 69 cv contro gli 80 della Opel), la Hyundai i20 (114) o la Lancia Y EcoChic (115).
L’Astra berlina ottiene un lusinghiero 130 grammi/km con il 1.4 da 66 kW/90 cv che la pone tra le migliori della categoria insieme con la Hyundai i30 BlueDrive. Fa ancora meglio la Meriva che, con identica unità scende sotto la soglia dei 130 g/km (129 per la precisione), ponendosi subito dietro il duo Fiat Idea e Lancia Musa che sono al vertice del segmento con un “incredibile” 120 g/km.
L’adozione di motori più potenti necessari a muovere le maggiori masse di Astra wagon e Zafira incide negativamente sulle emissioni di CO2, rispettivamente di 144 e 160 g/km. Valori che, però, rimangono in linea con le più efficienti rivali a Gpl, come la Kia cee’d Bi-Fuel Sporty Wagon (146 g/km) o Ford C-Max (156 g/km).
|