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Transport Environment |
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venerdì 16 novembre 2007
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Sono le francesi le più attente all’ambiente
Citroën e Peugeot: sono le Case con la gamma meno inquinante in Europa. È l’esito della ricerca effettuata da Transport Environment, la rete europea di associazioni che si occupa di trasporto sostenibile, che considera le emissioni medie dei modelli in listino di 14 costruttori nel 2006.
Il duo francese, considerato come Gruppo PSA, ha ottenuto un valore intermedio di 142 grammi/km precedendo Fiat (144), Renault (147) e Toyota (153). La Casa giapponese è quella che ha ottenuto i miglioramenti più rilevanti rispetto al 2005. La media delle emissioni della gamma nipponica, infatti, è scesa del 5%, facendo meglio di Honda (-3,8%) e PSA (-2,7%). In fondo alla classifica si trovano due marchi tedeschi, DiamlerChrysler (Mercedes) e Bmw, rispettivamente con una media di 188 e 184 g/km. Un risultato negativo certamente influenzato dalla presenza in listino di modelli di categoria superiore rispetto agli altri costruttori considerati. Ma mentre Bmw ha ridotto le emissioni dei sui modelli del 2,5% tra il 2005 e il 2006, il Gruppo con la “stella” ha aggravato le proprie prestazioni del 2,8%, peggiore risultato tra tutti i contendenti. Non a caso “le case automobilistiche tedesche”, come sottolinea una nota di Transport Environment, “stanno facendo pressioni su Bruxelles perché gli standard europei di CO2 per veicoli siano nel futuro basati sul peso. Ma la riduzione del peso è una delle vie più importanti per tagliare le emissioni di gas serra”. E a proposito di peso, ad avere adottato la migliore cura dimagrante tra il 2005 e il 2006 è ancora il Gruppo PSA (-0,7%) davanti a Bmw (-0,2%). Da considerare che tutte le Case sono ancora lontane dalla proposta della Commissione europea di ridurre entro il 2012 le emissioni medie a 130 g/km.


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