Autoambiente - Il sito di riferimento per le auto ecologiche (auto a gpl, auto a metano, alimentazione ibrida

Articoli più letti
Citroën C4 Grand Picasso Bi Energy M
Fiat Panda 1.2 Natural Power Dynamic
Chevrolet Matiz 800 Planet
Subaru Legacy 2.0 SW Bi-Fuel Black Limited
Motorshow 2007 – EcoCity
Iscriviti alla newsletter

Informativa sulla privacy






Enpa
PDF Stampa E-mail
Mazda6
martedì 13 novembre 2007
News Veicoli
Più snella e filante, meno assetata
Cresce nelle dimensioni e nell’equipaggiamento, ma riduce la massa: Mazda6 segue la dieta dimagrante già adottata per MX-5 (-1%) e Mazda2 (-10%). Una cura non drastica (-2,4% circa), ma significativa della nuova tendenza a limare il peso a tutto vantaggio di consumi ed emissioni.
A consentire la riduzione dei due dati sono anche le migliorie aerodinamiche e quelle apportate alla meccanica. Il coefficiente aerodinamico (Cx) della seconda generazione è sceso da 0,30 a 0,27 per la berlina e da 0,32 a 0,28 per la Wagon. Per la tecnica, si sono utilizzate tecnologie più evolute, come il servosterzo elettronico che riduce i consumi del 2% e i fari a Led che permettono un buon risparmio di energia, ed effettuati interventi mirati ai motori. Il risultato è la diminuzione di oltre il 10% la sete di carburante dei propulsori benzina 1.8 da 120 cv (6,8 l/100 km contro i 7,7 precedenti) e 2.0 da 147 cv (7 l/100 km invece di 7,8). Una riduzione che permette alla 1.8, unico modello per il quale al momento si conoscono i valori ufficiali delle emissioni, di rilasciare il 12,5% in meno di C02 (161 g/km contro i 184 della prima generazione). Il più potente 2.3 è stato sostituito con un più efficiente 2.5 con sistema di fasatura sequenziale delle valvole (S-VT) che ha maggiore potenza (170 cv anziché 166), prestazioni (220 km/h, 8” da 0 a 100 km/h) e coppia (226 Nm), ma consumi inferiori del 6,9% (8,1 l/100 km anziché 8,7). Per il diesel Mazda ha scelto di offrire un’unica variante da 140 cv del 2 litri in sostituzione delle precedenti versioni da 121 e 143 cv. L’unità attuale ha prestazioni similari all’antenato più potente (204 km/h, 10,5” da 0 a 100 km/h) ma “beve” il 6,7% in meno, cioè 5,6 l/100 km invece di 6,0. In più ha un Fap di serie di nuova generazione che dovrebbe consentire un maggiore trattenimento del particolato e un intervallo per la rigenerazione più lungo. Ma la seconda generazione della “6” dovrebbe contribuire alla riduzione di gas serra e inquinanti fin dalla fase di produzione. La Casa nipponica, infatti, sta intraprendendo una serie di iniziative per migliorare la propria compatibilità ambientale, come la rimozione di tutti i refrigeranti del condizionatore d'aria riconosciuti come causa dei gas serra, la riduzione di CO2 dalle fabbriche e dell’uso di componenti tossici come piombo, bicromato di potassio esavalente, cadmio e mercurio. Inoltre, con la nuova “6” il tasso di riciclo sale al 90%, molto prossimo alle future normative europee. Da segnalare anche l’incremento della dotazione di sicurezza e degli interventi atti a migliorare la vivibilità dell’abitacolo, ora più spazioso, funzionale e con finiture e materiali di maggiore qualità. Il modello del segmento D sarà commercializzato con tre varianti di carrozzeria, Berlina, Wagon e Sport Tourer. Non ancora comunicati allestimenti (dovrebbero essere quattro) e prezzi.

Commenti (0)Add Comment
Scrivi commento

busy
 
< Prec.   Pros. >
Motorshow
Ecoauto Novità
Scelti da noi
 Motorshow Bologna 2008 - Anteprima
Ecosaloni - aggiornato 21 novembre Novità oltre quota cento ...   Leggi l'articolo...


 Opel Zafira Eco M
News veicoli A Bologna arriva il metano con il turbo Opel presenterà al prossimo...   Leggi l'articolo...


Scelti dal computer

inizio pagina
© 2008 Autoambiente, auto ecologiche, auto a metano, auto a idrogeno, ecoambiente
Studio Zeta s.r.l. - Via San Fruttuoso 10 - 20052 Monza (MI)
P.IVA 03243990961 - Testata registrata presso il Tribunale di Monza
reg. n. 1899 del 22 novembre 2007

< Realizzato da Ardy Labs. di Davide Ardizzola - - Monza >