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Auto ibride - Primi dieci mesi 2007 |
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martedì 13 novembre 2007
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Mercato
Ibride in Italia: piacciono se di lusso, un plebiscito per l’unica Suv
Suv a benzina o ibrida benzina-elettrico? L’85% vuole la versione più ecologica anche se costa svariate migliaia di euro in più difficilmente recuperabili successivamente con il risparmio di carburante. Accade con la Lexus RX, unica Sport Utility che, al momento, offre questa opzione in Italia: nei primi 10 mesi 2007 sono state vendute 870 RX400h rispetto alle 159 RX350 che hanno il solo motore termico.
Una preferenza, quella per la versione ibrida, confermata dai dati di vendita degli altri due modelli del marchio di lusso Toyota: la berlina grande GS (104 versioni 450h contro 41 dei modelli 300 e 430) e la superlussuosa ammiraglia LS. Di quest’ultima la 600h, denominazione dell’ibrida in commercio da pochissimi mesi, ha già avuto 31 clienti contro i 60 in dieci mesi della LS500. Va notato che le versioni non  sono esattamente confrontabili, ad esempio la GS450h ha la sola trazione posteriore, mentre le sorelle “solo termiche” sono 4x4; le ibride, inoltre, quasi sempre rappresentano il top di prestazioni della gamma del modello e questo giustifica in parte il prezzo più elevato. Resta il fatto che l’apprezzamento plebiscitario verso le versioni ecologiche delle Lexus non sembra dovuto a un puro calcolo economico (maggior costo iniziale, minore spesa per il carburante), ma all’esclusività tecnologica e a un piacere di guida indubbiamente superiore. Più dubbia è la motivazione derivata da una crescente coscienza ecologica: Suv e ammiraglie non sono proprio i modelli a minore impatto ambientale, pur se ibridi. Le ibride dal prezzo più abbordabile – Toyota Prius e Honda Civic IMA - invece, segnano come sempre il passo, poco sostenute dalle Case: la prima in 10 mesi ha trovato 1433 clienti, tra cui molti tassisti che usufruiscono di condizioni economiche di favore, la seconda 305. Numeri bassissimi, quasi simbolici rispetto a quelli ottenuti dagli stessi modelli sul mercato statunitense, dove le rispettive Case adottano politiche commerciali molto più incisive a favore della propulsione ibrida. Eppure con gli incentivi statali (e talvolta anche locali) il prezzo italiano è già competitivo con le concorrenti con motore turbodiesel paragonabili per prestazioni, dotazioni e abitabilità.
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