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Bmw Serie 7 Model Year 2010 |
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venerdì 03 luglio 2009
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News veicoli
L’ammiraglia è più efficiente, ma non basta per l’ecocompatibilità
Presentata la versione Model Year 2010 della Serie 7, ammiraglia che, malgrado le buone doti di efficienza, ha poche qualità ambientali. Le novità principali riguardano l’introduzione di due motori diesel, 730d e 740d e la disponibilità di due optional inediti: la trazione integrale xDrive e il Pacchetto M Sports. Il 740d è un 6 cilindri in linea in alluminio con tecnologia TwinPower Turbo costituita da due turbocompressori di dimensioni diverse, che funzionano singolarmente o in abbinamento a seconda dell’esigenza di potenza.
Quest’ultima è di 225 kW/306 cv e assicura prestazioni di rilievo: 250 km/h di velocità massima (limitata elettronicamente) e 6,3” per accelerare da 0 a 100 km/h. Ottimo il dato della coppia, 600 Nm disponibile tra 1500 e 2500 giri/minuto. Considerate la mole della vettura e l’elevata cubatura del propulsore, i 6,9 l/100 km, equivalenti a 181 grammi/km di rilascio di CO2, non sono molti, anche se troppi per una vera ecocompatibilità. Fa poco meglio la 730d equipaggiata con il 6 cilindri da 3 litri con 180 kW/245 cv, che con 6,8 l/100 km riduce l’impatto sul clima a 178 g/km contro i 192 del modello che sostituisce. Un miglioramento limitato che diventa più consistente con la tecnologia BluePerformance che prevede, oltre al filtro antiparticolato al catalizzatore ad ossidazione, anche un catalizzatore di stoccaggio NOx che consente di rientrare nei limiti sulle emissioni previsti per il 2014 (Euro 6). Dal 2010, inoltre, sarà introdotto nel cruscotto un indicatore di recupero di energia per segnalare al conducente i benefici forniti dalla funzione di rigenerazione dell’energia frenante che contribuisce ad alimentare la rete elettrica di bordo.
 
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