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Lamborghini |
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venerdì 12 giugno 2009
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Ecocostruttori
Centrale fotovoltaica e -35% di emissioni per le supercar di Sant'Agata
Definire ecocostruttore Lamborghini appare, e forse è, una forzatura. Però non si può negare la buona “ecovolontà” al management della ditta di Sant'Agata Bolognese. Lamborghini ha infatti annunciato il progetto di realizzare una grande centrale fotovoltaica presso il suo stabilimento: 17.000 metri quadrati capaci di produrre una potenza di 1,4 MW e un'energia di 1582 MWh all'anno già dal 2010. In questo modo si ridurrebbero del 20% le emissioni di CO2, pari a poco più di un milione di kg/anno) dell'insediamento produttivo.
Sempre entro il 2010 si provvederà a interventi di isolamento della copertura e di revisione degli impianti di illuminazione e riscaldamento per un risparmio energetico valutato attorno al 10%. Il programma dell'azienda prevede comunque di intervenire anche sugli stessi ecomostri da oltre 300 km/h sfornati dalla stessa fabbrica. Un primo passo è già stato fatto con la Gallardo LP 560-4, che con le modifiche apportate nel 2008 ha abbassato i consumi nel ciclo combinato europeo – per la verità poco rappresentativo per le supercar - del 18%. Miglioramenti ben maggiori sono attesi per il 2015, con tecnologie che abbatteranno consumi ed emissioni di CO2 del 35%. Il settore Ricerca e Sviluppo sta pensando a integrare diverse soluzioni: il comunicato Lamborghini parla di “riduzione del peso, miglioramento della combustione, riduzione degli attriti, sistemi Start/Stop, soluzioni di trasmissione ibrida, bio fuel”.
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