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Hyundai i30 |
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lunedì 22 ottobre 2007
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News veicoli
Una compatta “grande” ma non nei consumi
Offre emissioni di CO2 inferiori alla media del segmento la i30, l’auto con la quale Hyundai scende in campo in Europa nel settore delle compatte due volumi. Come vuole la tendenza del comparto, anche alla nuova coreana il termine “compatta” va un po’ stretto, alla luce di un passo di 265 cm e una lunghezza di 425 cm.
Nonostante gli ingombri e la massa rilevante (1.291 kg), entrambi i propulsori a gasolio, di 1.6 litri e con turbina a geometria variabile, sono accreditati di emissioni di CO2 contenute in 125 g/km. La versione da 115 cv, diversamente dalla 90 cv, adotta di serie un filtro antiparticolato che non  necessita di manutenzione. Peccato che questo dispositivo indispensabile per la tutela ambientale non sia disponibile neanche a pagamento sulla versione più piccola, presumibilmente la più venduta. Più elevati, ma comunque sotto i livelli delle concorrenti più accreditate, le emissioni di CO2 delle varianti benzina: 145 g/km per la 1.4 da 109 cv, 152 per la 1.6 da 122 cv.
Alla buona efficienza energetica dovrebbe associarsi una notevole affidabilità, alla luce del notevole livello in tal senso raggiunto dagli ultimi modelli Hyundai e dalla stretta parentela della i30 con la Kia Cee’d, l’auto più “garantita” d’Europa (5 anni sulla vettura, 7 sul gruppo motore-cambio). Rispetto a questa, la i30 è ancora più competitiva in termini di rapporto equipaggiamento/prezzo. Il listino parte da 14.690 euro.
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