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Metano |
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lunedì 03 settembre 2007
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Dizionario
Il metano (CH4) è il più semplice degli idrocarburi e si trova in natura allo stato gassoso. Usato come carburante in un motore termico, permette una consistente riduzione delle emissioni di anidride carbonica, valutabile attorno al 20%. Nel metano, inoltre, mancano componenti nocivi come gli idrocarburi aromatici (presenti nella benzina) o zolfo (gasolio).
L’uso del metano per autotrazione in motori nati per l’alimentazione a benzina comporta costi vivi molto bassi grazie a una ridotta tassazione di questo carburante. Oggi in Italia sono quasi 600 (dato agosto 2007) i punti di rifornimento di metano e la rete è in continua crescita, soprattutto nelle autostrade.
Chimica ed ecologia.
Il metano è una molecola composta da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno. La combustione di questa produce una molecola di CO2 (anidride carbonica) e due di H2O, il vapore d’acqua che costituisce i due terzi del volume di gas emessi. Viceversa nei motori a benzina o gasolio la quantità di anidride carbonica emessa raggiunge il 47-48% del totale. È questo il principale vantaggio in termini ecologici del metano, ma non l’unico. Rispetto alla benzina, ad esempio, sono assenti gli idrocarburi aromatici; rispetto al gasolio, lo zolfo. Le emissioni di particolato sono molto contenute. Trattandosi di un carburante gassoso, la miscelazione con l’aria è molto rapida, facilitando il completamento della combustione. Tutti elementi questi che accomunano il metano al gpl, salvo il vantaggio del metano per le emissioni di CO2: 33% del totale contro il 42% circa del gas liquido.
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